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15 Letters & Quiz!

15 Lettere, lì per sempre, a ricordarle il suo peccato. L’ha ammazzato, l’ha lasciato sanguinare a terra, l’ha seppelito nella chiesa dove anni prima si erano sposati. Ma il suo fantasma non le darà pace finché campa e lei non ruscirà nemmeno a pronunciare il nome del povero ragazzo… C’è qualcosa di dannatamente intrigante nella dolcezza con cui Lone Wolf pronuncia i suoi racconti noir. E questo video è fantastico, forse non originale: la mania di usare personaggi animati è largamente sputtanata da anni.

Ne ho già parlato ma sempre di sfuggita, vorrei dunque fare qui un’affermazione lapidaria, lapalissiana, lasciva e lasmetto: The Devil & I è un gran bel album, di quelli che crescono ascolto dopo ascolto, in tutti questi mesi non mi ha ancora stancata. Che fosse speciale avrei dovuto intuirlo da subito: quando mai Bella Union segna un artista inglese e non americano?! Lone Wolf potrebbe anche essere un bravo accordatore di peli pubici (come lo ha definito il caro amico Matteo) ma non tutti i peli pubici vengono per nuocere e le dieci canzoni di The Devil & I lo testimoniano sembra dubbio di ombra.

Ed ora un simpatico quiz: quale band compare in un breve fotogramma del video? E perché? Il primo a rispondere correttamente a queste due domande, vincerà un giro in vespa da Brixton a Camden Town con annesso attraversamento del Tamigi notturno, birra e rutto libero in un pub a scelta.

PS Non so se la risposta sia su google, non credo, ma se imbrogliate Iddio se ne accorgerà e vi punirà facendovi sognare l’intero album del temibile supergruppo dell’incubo: Pausini alla voce, Ligabue alla chitarra, Jovanotti alle seconde voci, Gigi D’Alessio al piano e Bocelli alle nacchere. Vi ho avvertito.

PPS Lone Wolf pone un altro puzzle, fatto di 15 clues. Io no nsono riuscita a risolverlo , magari ci riuscite voi…

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Pensieri, tuorli e consigli sparsi

No, scusate, questi giorni non ci sto proprio dentro. Lo dimostra anche il fatto che usi un’espressione detestabile come ‘non starci dentro’.

Hey Jack, ferma la carovana!

Il problema è che non riesco a fermarla. La carovana di pensieri, s’intende. In verità sono alle prese con una serie di articoli e deadlines che incombono, mi tengono attaccata al computer fino a tardi e qui intendo solo sfogarmi. Va bene, va tutto bene, continuo a ripetere. Ma poi l’avete sentito Lone Wolf e il suo debutto The Devil And I? Credo sia pieno zeppo d’idee interessanti e melodie intriganti. E’ un folk di classe propria, ci sento dentro persino arpeggi isterici alla Leonard Cohen. Come mi piacerebbe rivedere quello splendido elegante vecchietto… magari a Firenze per il concerto del primo settembre. Ma il primo settembre c’è Eels a Londra: non si può fare tutto nella vita, Jack, bisogna imparare a scegliere. Bisogna sbagliare per imparare. O bisogna sbagliare per sbagliare?

E l’album di debutto delle Mountain Man, Made the Harbor? Tre voci femminili nude e crude, armonie, chitarre e un suono sporco almeno quanto una demo. Sono la nuova scoperta Bella Union che, stenterete a crederci, non mi paga per parlare continuamente della sua musica. Eppure queste tre donzelle del Vermont rallegrano l’omelette di pensieri marci che ho in testa con un folk pastorale fatto anche di pecorelle in acido e cavalli in chetamina.

Quanto ai National e al loro High Violet ne parlano come se fosse un capolavoro ma non mi sembra una definizione azzeccata. E’ un bell’album, piacevole, bei singoli, ma ha un livello di prevedibilità e una ripetitività di beat che non potrà mai farmi gridare al miracolo. Attendo fiduciosa di vederli dal vivo.

Infine, per terminare questo post scritto prima ancora di essere pensato, vorrei porre una domanda. Secondo voi, è normale che faccia dei video come quello qui sopra e mi metta a ridere con lacrime agli occhi ogni volta che lo rivedo?

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Keep your Eyes on Lone Wolf

Ricordate Sledgehammer di Peter Gabriel e quella genialata di video? Son passati 24 anni (cavolo, di già?!) da quando rimanevo spalmata a bocca aperta, davanti a Videomusic, per guardarlo. E’ una sequenza d’immagini di una tale potenza da rimanerti incollata in testa fin da bambino, provocando inevitabile curiosità nella musica che accompagna. E magari Lone Wolf, con il video omaggio a Sledgehammer, Keep your Eyes on the Road, si augura accada lo stesso anche per la sua musica. Stavolta ad eseguirlo non è la Aardman Animation ma la Broken Pixel mentre Lone Wolf è pressoché perfetto nei panni di Peter: l’ha detto lo stesso Gabriel. Dell’album non posso ancora dire nulla tranne che viene con il succoso biglietto da visita Bella Union e che questo singolo mi piace assaje.

Quanto al mio omaggio a Slegdehammer risale al 2005, quando nella casetta in Colorado, tra gli Aspen trees, cieli azzuri e polmoni amplificati dai 2000m d’altitudine, vidi un pollo come simulacro d’avanguardia fotografica. O forse era il risultato per essermi chiusa mesi interi in camera oscura con sigarette speciali e quintalate di chimici sotto il naso. La morale non cambia: Follow the Buddha chicken!

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