“Rulers, Ruling all Things” premiere!

Oh mio Dio: sono passati già due mesi dall’ultima volta che ho menzionato i Midlake in questo blog! Eccovi dunque l’anteprima del nuovo video di Rulers, Ruling All Things, girato e diretto dallo stesso Tim Smith in super 8 ad Utrecht, durante un giorno di riposo del tour. Perfetto connubio di immagini e suoni, con tanto di citazione di Andrei Tarkovsky, il regista russo surrealista, di cui Tim va ghiotto (vedi la copertina di The Courage of Others, omaggio al film Andrei Rublev). Quando il tour sarà finito torneranno in studio a Denton (ne hanno uno nuovo, già travasato ed allestito, pronto all’uso) per lavorare al nuovo album. Dalle anticipazioni che mi hanno svelato, ho il presentimento sarà un lavoro decisamente yummy. Ma ci vorrà del tempo, molto tempo ancora; meglio non pensarci e tenere basse le aspettative. Aspetto dunque fiduciosa tornino a novembre per il concerto alla Roundhouse: si preannuncia già memorabile. E non ci sono dubbi che Tim porterà con sé l’immancabile super 8…

24 commenti

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24 risposte a ““Rulers, Ruling all Things” premiere!

  1. roundhouse… midlake……………

  2. in effetti avevo sempre snobbati ma poi picchia e ripicchia alla fine mi sono deciso a seguire i tuoi consigli appassionati su di loro e bisogna riconoscere che hanno una marcia in più.

  3. Beh con Jack White si dovrà impegnare molto di più, altro che goccia d’acqua😉
    Io ormai amo i Midlake, un sentimento viscerale che mi fa aspettare il prossimo album con trepidazione e paura, ché confermarsi sarebbe già un’impresa.

  4. Ma che avete contro Jack?! Uno dei più grandi interpreti del nostro tempo.. solo perché è un paraculo non significa non abbia talento!

    MrMontag, a sentire Tim e gli altri Midlake, loro devono ancora migliorarsi moltissimo, ascoltano i vecchi album quasi vergognandosi. Ma immagino sia così per la maggior parte dei musicisti che valgono.

  5. Beh, beati loro che si vergognano di quello che hanno fatto.

    Jack è bravo e paraculo, mi sta simpatico e innegabilmente ha anche talento. Ma non mi appassiona, che vuoi che ti dica? Signora mia, non riesco ad appassionarmi🙂

  6. erano troppi due mesi! -)
    io sono ancora più duro di diamondog con cui di solito concordo su tutto. perdonatemi!

  7. Non è il topic giusto ma devo ancora trovare uno (una?) che mi tolga questi (pre)giudizi:
    1. Jack White non sa suonare la chitarra per come lo descrivono. Sì ok ha un suo stile grezzo ma tecnica poco più che basica e tocco inesistente. Senso armonico non ne parliamo.
    2. Jack White non sa scrivere grandi canzoni. Di lui si ricordano robe anthemiche e pezzi “stilosi”, cavalcate rabbiose e roccacciblues strascicati. Ma la materia prima vera, nel senso “robe-che-non-sappiano-di-già-sentito” donde està?
    3. Jack White sa come ci si pone su ogni media, dalla stampa alla tivvù alle sale concerti. Look giusto, atteggiamento vissuto, ogni particolare pare perfetto per la bisogna. Non è certamente un minus ma si sente comunque che sotto sotto c’è un gran paraculo.
    Ok, bon mi sono sfogato. Scusa l’OT.
    GRANDI MIDLAKE comunque. Sto diventando un loro fan.

  8. Porca loca: mi sto imbarcando in aereo non posso manco vedere bene che scrivo su sto trabicolino!

    Punto 2 e punto 3 condivisibili, tant’e’che l’ho chiamato interprete e paraculo… Il punto 3 non c’entra una cippa pero’con la sostanza del musicista credo.

    Punto 1 no concordo amigo. La tecnica non e’cosi’importante o quanto meno non e’l’elemento che determina un gran chitarrista… Quale Jack e’! Vero che che si rifa moltissimo ai grandi del blus ma anche che sa aggiungere di suo. Ma e’dal vivo che ti rendi conto del suo talento chitarraro… Travolgente entusiasmante, ha un suono che ti strappa il pancreas e sbudella l’anima: fa perdere il controllo. E si perde pure lui finche’non gli sanguinano le mani.

  9. E’ condivisibile quel che fate notare su Jack White, ma non è possibile che c’entri anche un po’ l’hype eccessivo che lo circonda da un po’ di tempo a questa parte, nonchè la sua iperattività (le parti come attore, il naso in colonne sonore, i progetti collaterali, etc.)? Poi condivido che in ambito rock-blues ci siano attualmente autori ed interpreti che hanno una marcia in più, che si sforzano di dire qualcosina di nuovo. Ma, pur essendo un po’ paraculo come dite voi, credo che abbia del talento, e non solo come interprete. IMO ovviamente😉

  10. Non so se vi ricordate, ma è apparso pure nei Simpson
    🙂

  11. SigurRos, non fraintendermi a me piace da matti Jack!!!

    Pure consacrato dai simpson🙂

  12. neil young è un grande chitarrista con poca tecnica, ma la sua chitarra parla una lingua tutta sua, ha un suono unico e inimitabile, dove la metti senti che è lui.
    vale anche abbastanza per john frusciante.
    la chitarra di jack white (e non in concerto dove lo vedi!) sfido a riconoscerla in un qualunque disco di rock blues.
    ti concedo (non l’ho mai visto) che sia un grande performer, ma su disco la sua chitarra è banale.

    • Evabbuò Diamond, la les paul di neil young è forse il suono più imitato del pianeta rock… Pilastro fondamentale! Però non concordo che Jack non abbia il suo suono. Quando i White Stripes esordirono, ricordo che rimasi fulminata, sono stati a dir poco importanti… Purtroppo in Italia sono stati dissacrati dalla mandria da stadio del poroppoppò…. fu un trauma terribile scoprirlo!

  13. no non risondere, no non rispondere, no non rispondere…

    Ok rispondo… Neil Young e’ un paragone preciso… e’ la conclusione che e’ sbagliata, io la chitarra di Jack White la riconosco tra 10000 cosi’ come ti potrei elencare 46 hits di Nick Cave…

    chessia un discorso di gusti diversi e cosa ci piace ascoltare e cosa le nostre orecchie apprezzano quando ascoltano?
    A te (sto a parla’ con Diamond se non s’era capito) le cose grezze, zozze, dirette prodotte alla Steve Albini non ti sono mai piaciute troppo.
    Grinderman, Jack White, QOTSA, Jon Spencer o PJ Harvey li apprezzi meno. Ci puo’ stare.
    Io non sopporto gli XTC, i Talking Heads per il motivo opposto.

    no non rispondere…

    Chiarina, tra anguille, laghi di mezzo e nick grotte sto blog sta diventando un manuale di trekking e pesca amatoriale…

    Ci vieni a vedere Someone Still Loves You Boris Yeltsin l’11/10 a Hoxton Bar, c’ho un plus one?

  14. PS-“No non rispondere” me lo stavo dicendo a me stesso, voi rispondete quanto volete🙂

  15. Non c’entrano le cose zozze valerio (sai che ammiro enormemente kyuss e qotsa, for instance).
    Jack White solitamente piace come chitarrista a chi non è mai stato un chitarrista.
    Questo non fa di lui automaticamente una schiappa. Ma ti fa pensare alquanto.

    • mbe mbe: riportare la fonte prego! A quale chitarrista non piace? Hai visto ad esempio su “It might get loud” quando jamma con Jimmi (bella allitterazion!) e The Edge porello che non raccapezza nulla, non riesce proprio a stargli dietro?

      Quando i White Stripes uscivano con i loro album registrati con due spicci, due strumenti, due persone, furono semplicemente devastanti. E hanno definito un proprio suono, vintage e molto influenzato da Muddy Waters and Co., ma erano e sono anche White Stripes…

  16. Quello che i duri e puri del rock non perdonano a Jack White e ai White Stripes e’ tutto il lato marketing, i colori, il bianco e rosso, il gioco dei fratelli/marito e moglie.

    Lui in un’intervista lo disse chiaro e tondo, perche’ in finale i white stripes non sono altro che una blues band e per far sentire il blues all’america del 2000 dovevi infiocchettarglielo.

    Resta che il blues Jack White ce l’ha eccome e non sa suonare come non sa suonare nessun bluesmen del delta.
    Niente Muddy Waters, ti devi sentire RL.Burnside,
    Juniour Kimbrough, T Model Ford e tutto il blues fat possum per capire da dove viene la chitarra di Jack.

    Poi darei una briciola di credito a Jon Spencer che senza di lui White Stripes non sarebbero la stessa cosa.

    e poi basta

  17. Beh: “niente muddy waters” e’una affermazione estremista alla valerio su cui non concordo affatto! Per il resto, la penso come te….

  18. Claudio

    Un paio di mesi fa ho avuto la fortuna di lavorare con i Midlake.
    Durante il soundcheck il batterista (McKenzie, giusto?) riusciva contemporaneamente a suonare e mangiare dell’ananas.
    Idoli.

    • Ciao Claudio benvenuto! McKenzie è un mago… oltre che con i Midlake è un batterista iper-richiesto, suona con un botto di altri. E’ trained da jazzista ma suona DI TUTTO fa paura!!!🙂

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