The Day of the Macca

Erano 32 anni che aspettavo questo giorno. L’ho fatto, ho conosciuto Macca, ora posso morire in pace! Ok, non proprio, prima devo farmi una birra con Tom Waits in California, magari un paio di scatti nel suo scantinato e poi potrò morire in pace. Mmmm magari anche una sigarettina di erba spinella con Bob Dylan non guasterebbe, poi posso morire in pace! Ma torniamo a Sir Paul, l’uomo di cui ero perdutamente innamorata quando avevo 9 anni, colui che per primo mi ha sturato le orecchie, me le ha educate e riempite di sublimi e geniali melodie verticali. Paul, cavolo, lui  in persona con il suo sedere a un centimetro dal mio viso (romantico no?). Alla conferenza stampa di mercoledì scorso, quando ho visto che il mio era uno dei pochi posti riservati con tanto di nome e divanetto personale tra un po’ svengo: a quel punto era chiaro che avrebbero scelto la mia domanda (solo 5 le domande scelte tra tutti i presenti). E meno male che servivano cocktail Manhattan a go go, dopotutto si promuove l’album Good Evening New York City. 

Mi passano il microfono e cado in uno stato di trance:

Paul: Ciaoo Ciara! 

Me: Ciaaaaao Paul! (e già ero in iperuranio poi tiro un sospiro e vado, concentrata sulla domanda). Dunque oltre ad essere uno dei più importanti cantautori ever…

Paul: Chi? Io?

Me: Bhe, io no di sicuro, tu tu Paul! (poi blatera qualcosa ma io ero in catalessi, gli altri ridono). Sei anche un grande ammiratore di John Lennon. In “GENYC” canti  A Day in the Life e Give Peace a Chance. Volevo chiederti, se John fosse vivo oggi, quale McCartney song volessi che suonasse a un suo concerto? 

Paul: Wow, bella domanda! Non c’ho mai pensato a dire il vero.. dudududududu… forse Maybe I’m Amazed, questa mi viene in mente. Sarebbe interessante sentirgliela cantare…

Me: E perché?

Paul: Il perché non lo so, lo sarebbe e basta! Non so nemmeno se è la risposta giusta… Poi prende tempo, si guarda intorno e dice: o forse “volareeee ohohohho”

Vabò, si sapeva che non perde occasione per canticchiare Volare, però Maybe I’m Amazed mi sembra una bella risposta. Vedo che la mia domanda l’hanno anche messa su NME e sul sito ufficiale di Sir Paul: slurp! 

Ma la cosa più gustosa è stato che dopo si è riferito di nuovo alla mia domanda quando ne rispondeva a un’altra! E per una terza volta mi ha tirato in ballo rispondendo a un’altra domanda ancora: “Ciara!” ha gridato! Ma non svelo i particolari, li riservo per il mio pezzo molto gonzo sul Buscadero di gennaio (e grazie di cuore a Carù per avermi regalato questa giornata spaziale e a mio fratellone Mattia per la preziosissima consulenza, forse nell’utero di mia madre c’era uno stereo coi Beatles a palla). Oggi invece è uscito il pezzo sul Secolo XIX, più pacato, da quotidiano, questo il link. Sembro una fan e poco professionale? E chissenefrega! Credo che Paul McCarteny sia una delle pochissime personalità che rende la linea divisoria tra giornalista e fan così fine che è impossibile scindere. Me ne sono accorta anche conversando con altri giornalisti alla conferenza. 

Questo cd doppio è splendido davvero ma la scaletta è troppo simile a quella di Back in the US del 2002 e mi chiedo perché non osi di più, ha un mucchio di canzoni stupende da cui scegliere e che non suona mai. Ma mentre parlava con l’host della conferenza – il tizio di X-factor – mi è parso quasi che non si renda conto fino in fondo di quanto sia venerato. Sa che il pubblico vuole sentirgli cantare Hey Jude e lui non vuole negargliela. Magari, un giorno non lontano, riuscirò a farci anche un bel face to face e chiedergli questa e un mucchio di altre cose, chissà. Intanto aspetto che la label ci dia il video della conferenza per rivedere la gag del nostro mini dialogo, can’t wait! 

Ora ci sarebbe da parlare del fatto che dopo i Beatles c’è stato più o meno il vuoto. Stiamo ancora aspettando il messia, qualcuno che ci sconvolga l’anima e le budella, che ci faccia perdere la ragione, che crei un altro fenomeno socio-antropo-sconvolgente. Until then… 

21 commenti

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21 risposte a “The Day of the Macca

  1. lulù

    Ma non sarà che lo scopo della vita di Ciara è quello di farci perdere la ragione e creare un altro fenomeno socio-antropo-sconvolgente?
    Non sarà che tutto ‘sto casino che fai, in fondo in fondo, non è che il preludio alla RIVOLUZIONE?
    Mentre noi fan riflettiamo accuratamente sul destino di questa predizione, goditi la tua piccola epifania, perchè tu che intervisti Paul assomiglia tanto alla sbronza dei Re Magi…

  2. Ciao Lulù! Lo scopo è divertirsi, sempre e comunque. Ok non è vero, non sempre ma ogni volta possibile. Alla fine se ho scelto di fare quel che faccio è anche, e forse soprattutto, per via di Paul…
    Il natale come vedi si avvicina (ma chi mincghia ha messo sta neve sul blog???) e ordunque anche il mio avvicinamento nella valle della città perduta. A presto!

  3. Gianna

    Ma come mai non ti ho trovato prima? E dire che ho visitato non dico tutti, ma una miriade di siti dove si parla del nostro Paul. Oggi mi è capitato per caso sotto gli occhi il tuo articolo ed allora immediatamente ho voluto vedere chi era questa persona con la quale mi sento in sintonia. Ti ho cercato ed eccoti qui finalmente.
    Ti invidio!!! Hai parlato con Paul! E’ il sogno di tutta la mia vita!
    Leggendo quanto hai scritto, mi è tornata alla mente l’intervista che qualche anno fa gli fece Fabio Fazio. Siete due eletti!
    Nel tuo articolo ho ritrovato le stesse emozioni, la stessa incredulità e lo stesso stupore che aveva descritto lui
    Quando capiterà a me la stessa “fortuna”?

  4. Vedo che nevica anche nella perfida Albione come la definiva un vecchio telecronista.Ti ringrazio per avermi informato tempestivamente di questo superscoop.Ti faccio davvero i complimenti perchè sei riuscita a rivolgergli una bella domanda.Per il resto cosa vuoi che ti dica non sono un invidioso per natura e poi i miei miti assoluti non credo che mi piacerebbe incontrarli per non rischiare di essere deluso.La maggior parte dei cantanti che ho intervistato ( soprattutto italiani ) mi hanno quasi sempre infastidito con il loro atteggiamento.Spero che comunque il 22 quando andrai a vederlo in concerto ci regalerai una super dettagliata recensione per noi poveri sfigati bloggers provinciali.
    Give my regards to Broad Street!
    Maccafan until i die.

  5. Grazie mille Gianna e benvenuta. Che ti dico, ultimamente sto inanellando un sogno dopo l’altro! Immagino Fazio abbia fatto un’intervista più lunga della mia🙂 ma l’emozione penso sia la stessa… fingers crossed perché lo possa incontrare anche tu!

    Euterpe: ciao Maccafan forevvvvvver! Hai ragione, non bisognerebbe incontrarli i miti assoluti, lo dico sempre ma poi, non so resistere! Anche Eels è un mio grandissimo mito e devo ammettere che conoscerlo mi è piaciuto un casino, non mi ha delusa, affatto…

  6. Ciaraaaaaa….ammazza oh! (come si dice qui a Roma)
    eeeeeh certo e’ che se c’era Bob…!,ma vabe’ si vocifera che viene in europa il prossimo anno,e chissa’ se non lo intervisti in qualche modo!:-)

    Uhm….pero’ sul macca io una domanda l’avrei posta,una domanda non musicale,che non c’entra nulla,una di quelle che circolano,del tipo fantarock!.

    “Ma sei tu il vero macca?”
    Chissa’ come o cosa rispondeva!!:-)) si sarebbe incaxxato di brutto..o avrebbe risposto scherzando!

    Mi e’ rimasto in mente questa cosa qui avendola letta per caso su una rivista,weired,credo che si chiami.

    Ciaooo Ciaraaaaaa…ma lo hai visto poi Renaldo and Clara?
    Che ne dici?🙂

  7. Caro stefano one day you’ll meet Bob, me lo sento! Quanto alla storia di Paul morto e bla bla copio e incollo quello che ho scritto sul sito di Wired:

    1) Invece di fare ricerche scientifiche su fotografie (ricodiamolo FOTOGRAFIE), bastava un esperto di musica. Il modo in cui Paul componeva prima e dopo: un sosia si trova, un genio con le stesse identiche caratteristiche compositive e corde vocali, no. 2) Se “Faul” (come hanno soprannominato il sosia) fosse stato davvero uno arrivato all’ultimo, secondo voi gli facevano fare pure il maestrino (vedere il film Let it Be in cui Paul prende in amno la situazione e il disco mentre John sta dietro a Yoko) e decidere così tanto sull’amministrazione e chiusura della Apple Recordings? (vedi la disputa che mise fine ai Beatles, 10 aprile 1970) 3) Infine, mie cari genietti Gavazzeni e Carlesi, MA SECONDO VOI JOHN NON L’AVREBBE SAPUTO?! Avrebbe avuto senso che nel 1971 gli cantava “those freaks were right when they said you was dead”? E prendersela tanto con lui, con un sosia arrivato all’ultimo nella leggenda Beatles? MA PER FAVORE!

    PS ammazza avevo scritto davvero sta roba? buauauau devo ricordarmi che scripta internettoria manent!

  8. Bel colpo Sally! Anche se devo dire che Paul era nei Beatles quello che Mick era negli Stones: il businessman! Erano importanti, ma i geni erano gli altri due e lo si capisce dai rispettivi dischi solisti. In my opinion, of course! F.

  9. Dimenticavo: ma come hai fatto a convincere Carù, che non ha mai fatto una retrospettiva sui Beatles negli ultimi 20 anni, a pubblicare un’intervista a Macca? Lo hai proprio stregato, mi sa?😉 F.
    PS: ho solo capito adesso che sul tuo sito cade la neve, avevo già il dito sul cellulare per chiamare il mio oculista! Fiuuuu, meno male!

  10. Caro Fab, ovviamente non concordo! John aveva una genialita’ diversa ma Paul in quanto a innovazioni e intuizioni geniali non ha da invidiare nulla a nessuno… le carriere soliste bhe’ Paul avendo fatto quantitativamente molto di piu’ ha infilato anche qualche cagatina qui e la’, questo e’ vero…

    E’ vero anche che Caru’ non ama i Beatles (ma li ha visti dal vivo!) ma non ho dovuto manco convincerlo, forse sapendo quanto li amo non appena si e’ presentata l’occasione mi ha subito inserita, slurp! ciaooo

    • Ah beh per carità erano una copia ben assortita Lennon e McCartney! Ma tu dimmi una canzone eccezionale di Paul in un disco solista se ti riesce di trovarla? Melodie carine e banalotte, ma nulla di memorabile, a mio modo di vedere. Anche Lennon ha dato meno negli anni 70 senza Martin e McCartney, ma Plastic Ono Band e una parte di Imagine sono dischi che il bel Paul ancora oggi si sogna. Rimango dell’idea che “How do you sleep?” di Lennon sia la più bella dedica al McCartney solista. Di seguito il testo. F.

      so sgt. pepper took you by
      surprise
      you better see right through that
      mother’s eyes
      those freaks was right when they
      said you was you was dead
      the one mistake you made was
      in your head
      how do you sleep?
      ah how do you sleep at night?
      you live with straights who tell
      you you was king
      jum when your mamma tell
      you anything
      the only thing you done was
      yesterday
      and since you’ve gone it’s just
      another day
      how do you sleep?
      ah how do you sleep at night?
      a pretty face may last a year
      or two
      but pretty soon they’ll see
      what you can do
      the sound you make is muzak
      to my ears
      you must have learned
      something all those years
      how do you sleep?
      ah how do you sleep at night?

      • eh sì, la canzone più tagliente della storia!!
        comunque la risposta di Paul, la ben più pacata “Let Me Roll it”, musicalmente non ha nulla da invidiare a questa, è bellissima.

        Paul ne ha messe di perle nella carriera solista e come, vuoi scherzare?!!? Forse la più stupenda è proprio “Maybe I’ Amazed”…

        Ma pensa poi a un album come “Ram”, folle e geniale, penso sia un dogma per ogni musicista vivente. Uscito poco prima di “Imagine” e infatti se ben ricordi Lennon lo prese per il culo alla grande imitando la fotografia della copertina di Ram sulla back cover di “Imagine” (con la capra e il gilet!!!)
        O vogliamo parlare di “Band on the Run”? Tutto l’album non la sola canzone!
        ciaoooo

  11. PS a Lulu’: REVOLUTION number 9!

  12. Giacomino

    NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    OOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Mi ha avvertito il Maestro Carletto dell’accaduto e questa che vedi sopra è stata la mia reazione!
    Pur trattandosi del mio mestiere, in questa occasione non riesco a proferire verbo!

  13. Ciao Giacomo! E scusa, ho dovuto moderare il tuo commento: non ho tolto una virgola ho solo messo a capo che mi si era scompattata la pagina!!
    Il Maestro Carletto sara’ molto orgoglioso di me… cavolo e’ stato lui a farmi un’analisi seria della musica beatlesiana per la prima volta, ricordo. Ecco c’e’ da dire che i miei amici compositori di musica classica riescono a sentire poca ma davvero poca musica “leggera” perche’ tutto li annoia (con l’orecchio abituato che hanno ti credo), ma i Beatles li trovano geniali anche loro. Carletto mi aveva insegnato della andature verticali delle melodie di Paul e delle asimettrie sul pentagramma di Lennon e di tante piccolissime sfumature che non avevo notato. Alcune erano opera di George Martin altre erano cose che sfuggivano a tutte le regole e che Martin doveva rammendare… ma nell’ultima fase tanto ma tanto era opera di Paul, anche in fase di arrangiamento delle idee di Lennon.

    Giacomino ricorda che la notte di natale scattano le ostie sconsacrate con la Guinness, come da tradizione, ti aspetto!

  14. Hi Ciaaraaa, cose da pazzi. Paul..sono senza parole letteralmente. Come incontrare un personaggio della storia passata, un eroe della fanciullezza o dell’adolescenza. Devo dire che gli hai anche fatto una domanda intelligente. Io fossi stato al posto tuo, sarei rimasto con uno sguardo vuoto, la bocca aperta, il labbro pendulo alla Gasparri e avrei detto un qualcosa tipo un gghhhgggh ghhghh ghe.
    Bellissimo. A parte gli scherzi, sei riuscita a comunicarmi una vera emozione.
    grazie.

  15. Hi Ciaaaraaa, quando hai occasione passi da me? che ti ho un’idea?

  16. era “che ti ho chiesto un’idea?”

  17. The Day! io esagero, prima di morire punto a un panettone con zio bob. (questo commento era finito altrove, trasportato della slitta…)

  18. @silvano: ok più tardi passo😉

    @Maurizio: le slitte lo fanno lo fanno! Ma che bello è il suo album di natale? Adeste fideles? Mi fa morire!!!!

  19. Myriam

    bella li! brava per aver realizzato uno dei tuoi sogni!

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