Open up your wallet

Non ha aspettato nemmeno un mese dall’uscita dell’album che ha già sciolto una canzone sublime in gelato avariato. Grazie Richard Hawley: ora non riuscirò più ad ascoltare questo brano senza pensare alla squallida e super stucchevole pubblicità dell’HäagenDazs. Ad aprirsi non sarà più your door ma solo una vachetta di plastica. Sono così delusa che non mi va nemmeno il gelato che ho in frigo. Aveva ragione Eels quando diceva che ormai non gliene importa più nulla a nessuno; oltre lui e Tom Waits non riesco a pensare ad altri che abbiano rifiutato un’allettante proposta pubblicitaria. Ognuno è libero di fare quel che vuole ma c’è una distanza di sicurezza tra creatore e opera creata e tra pubblico e opera, che andrebbe rispettata, per essere rispettati. Chiaro no? Essendo le prime ore di un mattino gonzo, mi sembra non faccia una piega. 

Che bisogno c’era di fare questa porcata? E perché i supermercati europei non vendono mai il gelato al pistacchio? E perché non esportano dall’altra parte dell’oceano l’HäagenDazs al Green Tea? 

Queste ed altre considerazioni mi vengono in mente. E la paura. Paura che sia davvero tutto finto: siamo in un mondo di marzapane scolpito da un pasticcere bastardo che si diverte a modificare la forma di ogni cosa da un giorno all’altro, senza preavviso. L’industria discografica è messa male, gli artisti devono mangiare, Richard Hawley si è messo in tasca un bel po’ di soldi e avrà la tranquillità per scrivere un altro album. O si contorcerà dai dolori di stomaco la notte? Sognerà delle grosse vaschette di gelato che lo inseguono mentre le sue mani nocciolate vengono sbranate da un enorme mostro caramellato e col diabete? Esistono ancora dei paletti di cemento armato o sono davvero tutte inutili stronzate e farei lo stesso anch’io? 

20 commenti

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20 risposte a “Open up your wallet

  1. Maurizio

    e continuo a pensare (ok, a parte il tuo tom waits) che vere sono solo le canzoni…. Poi, tra l’altro, non c’è niente di più finto di quel gelato da blockbuster.

  2. Luca

    Springsteen, con la Chrysler se non ricordo male.

  3. ciao Luca! Yep anche quella di Bruce è stata molto gratuita, che bisogno ne aveva? Capisco una band emergente che ha bisogno di farsi notare ma Bruce… Oppure capisco una musica pop spensierata, tipo Kids dei MGMT ma chi vuo fare l’impegnato, bho…

  4. PFIUUUUU MENO MALE!!! Coi tempi che corrono, you never know! Ok allora sono rimasti in tre: Eels, Tom Waits e Bruce.

  5. e nick cave me lo butti via così???

  6. non ricordo…. ma se gli offrissero quella di una crema per vagine mi sa che lo perdiamo…..

  7. oddio m’hai fatto ridere 6 ore!!!!!

  8. menomale! sarà che sto scrivendo della Imbruglia, ora le canzoni gliele scrive chris martin, ma vuoi che Bunny non ci abbia fatto un pensierino?

  9. Beh chiamalo scemo Bunny!😉 Fab. PS: Non mi dite che anche l’Imbruglia è brutta, eh?

  10. L’Imbruglia è bella altro che Avril Lavigne! Molto bella quanto musicalmente molto inutile. Ma tanto a me piacciono le donne che agli uomini non piacciono, ormai ho capito come funzionate. Più o meno…

  11. maurizio

    Natalie Imbruglia è tanto bella quanto musicalmente inutile, sono d’accordo. Su Avril non infierisco ancora…

  12. Che sia musicamente inutile la Imbruglia siamo tutti concordi. F.

  13. Myriam

    chi abbia rinunciato a delle pubblicita’? che sappia io..che ne sono molti altri🙂 ..meno male

  14. Myriam

    si non so nemmeno piu’ scrivere….ecco..ce ne sono molti altri ..

  15. ciao myriam, dici che ce ne sono tanti? vogliamo i nomi!🙂

  16. Myriam

    di quelli sicuri che hanno strappato contratti pubblicitari di British Airways/Martini/Nike..
    – Fugazi
    – Godspeed You Black Emperor
    il che sta a confermare che anche i piccoli non vendono la loro arte :))
    vabbe..sicuramente ce ne sono centinaia d’altri

  17. Myriam

    che poi se iniziamo a parlare di pubblicita..dovremo anche prendere in considerazione l’integrita’ degli artisti, le apparizioni in TV, le scelte delle colonne sonore, le copertine delle riviste, il loro rapporto con i giornalisti..e di santi ce ne sarebbero ancora di meno..

  18. Centinaia di altri dici? Non ne sono mica così sicura… Le apparizioni in tv.. bè però dipende. A me non dispiace vedere Tom al Letterman o da Dave Stweart, non mi sa di venduto neanche un po’… Anche le copertine… Fare un minimo di pormozione non vuol dire vendersi l’anima, c’è modo e modo, credo. Linkare la propria musica con delle immagini è un atto piuttosto forte, che rimane impresso (pensa ai video che passano su MTV, quando ci sono un paio di tette e culi li trasmettono infinitamente di più).

    Io ora ogni volta che ascolto il pezzo di Halwey penso davvero al gelato. Se avessi visto una bella foto di copertina, pensarei a quella e mica sarebbe così nocivo (pensa le foto di Corbijn a Tom Waits)…second me.

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