“B per Barzelletta”

hydeparkzzDavanti alla frase: “Sono ragazze che si stanno facendo la doccia, sono al mare” e alle foto “innocenti” pubblicate dal quotidiano spagnolo El País (perché nonostante il suo conflitto di interessi sia poca cosa, queste foto in Italia non sono ancora state pubblicate), devo dire qualcosa, non posso continuare a tacere. Non mi interessa se quest’uomo si è fatto davvero tutte le smandruppate che girano per la sua villa di Sardegna o se non ha un’erezione dal 1966, non voglio nemmeno saperlo. Non ce l’ho con Mr B, personaggio grottesco che non posso più sentire nominare, ce l’ho con chi non si incazza, ce l’ho con chi lo legittima (ah già se stesso!), bè allora con chi lo giustifica, con chi continua a non voler vedere. In un paese normale basterebbe sapere che si è fatto utilizzo privato degli elicotteri di stato per mandare in impeachment un Primo Ministro, in Italia no. Il mondo lo fa notare e allora sono tutti cretini, è tutto un complotto della sinistra. Ma quale sinistra? Ma si rendono conto che la divisione tra destra e sinistra nel resto del mondo ha contorni meno ridicoli e contraddittori di quella italiana? (e non solo perché il sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson, va in giro con una capigliatura punk). Il parlamento italiano è pieno di puttanieri, questo è vero, dunque non è giusto che se la prendano solo con il Primo Ministro, va bene, gli piace fare un po’ il piacione ma ci sono delitti peggiori. Ma qual è la logica? Scherziamo? Vivere in un paese dove le forze dell’opposizione fanno pena e si contorcono nell’ipocrisia, deve legittimare tutto questo? Io vorrei fare un appello accorato e super partes al buon senso, perché dopo avere passato la fase di giovane rivoluzionaria peace and love e avendo aperto gli occhi sulla politica e le sue logiche di potere, ormai la distinzione fra destra e sinistra mi tocca poco. Credo nelle persone ma in quelle credibili. 

Il punto è uno e uno solo. Bisogna osservare queste cose dall’esterno, dimenticarsi di essere italiani e “abbassarsi” alla logica comune del resto del globo, secondo cui se un Primo Ministro fa il piacione pubblicamente con le minorenni o ventenni o canguri o giraffe utilizzando mezzi di stato non è figo o furbo ma semplicemente fuori luogo e si dimette. Punto, fine polemica. Finché si sta dentro i confini italiani queste cose non si vedono con la stessa nitidità, è impossibile. Se uno poi se ne va è un traditore che se ne frega, ma uno come Joyce che aveva l’Irlanda sul cuore più di ogni altra cosa, come sarebbe riuscito a giudicarla obiettivamente se non se ne fosse andato? Non avrebbe mai potuto. Nel mio piccolo, dopo 7 anni all’estero, mi basta tornare ed accendere la televisione per vedere tutto, ma proprio tutto, sotto un’altra luce. Cose che da dentro non si possono vedere, ci si è troppo abituati. Allora, se il resto del mondo porta delle argomentazioni, parla di conflitti di interessi eclatanti, di episodi del tutto fuori luogo per un Primo Ministro che dovrebbero risultare con l’immediata, dico, immediata dimissione, la vogliamo smettere di dire che sono tutti dei coglioni complottisti? Non c’è una grande arroganza in questa supposizione? Basta, giuro non ne posso più, non lo voglio più vedere sentire o altro. Tutto ciò visto da fuori è semplicemente grottesco e svilente per un italiano che non può mettere il naso fuori casa senza essere preso per il culo da tutti per il suo Premier. 

Magari una domenica di queste, sbiciclettando per Hyde Park, vedrò Mr B, il politico, stare al suo posto, dove dovrebbe, where he belongs: allo Speaker’s Corner. Lì può fare tutti i commenti fuori luogo che desidera, nessuno avrà da ridire e lui si riprenderebbe la dignità persa una vita fa. Qui sopra una foto scattata direttamente dalla mia immaginazione. 

97 commenti

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97 risposte a ““B per Barzelletta”

  1. Cosa vuoi che ti dica. Ci ha preso per sfinimento. Bisognerebbe cominciare ad ignorarlo se non fosse che la barca sta affondando e che ormai ogni santo giorno ne spara una sempre peggio dell’altra.

  2. Nino

    Mi sento un pò “colpevole” di questo post. Sai, Chiara, a volte penso che sia come ascoltare musica, per tutta la tua vita ascolti i Modern Talking e poi un giorno uno ti sbatte nelle orecchie Antony Hegarty (ma mettici i nomi che preferisci), devi prima farti l’orecchio, non riesci ad ascoltarlo subito, all’inizio non ti piacerà. Oggi the Italians sono un popolo che ascolta cattiva musica da troppo tempo, neanche sanno che si può (e si deve) vivere in un modo diverso. Nell’attesa che le loro orecchie si sturino, voto, cerco di fare la mia parte, e vivo da esiliato in patria (sognando una Milano dove Letizia Moratti esibisca almeno tre piercing, ma invece la Milano dove vivo è una città dove gli spazi si restringono sempre più, nulla deve andare perduto ai signori dell’Expo).
    Baci.

  3. Paolo Giordano

    Ciao Chiara. Mamma mia quanti luoghi comuni. Di solito cerco di ignorarli e qualche volta purtroppo ci casco pure io, ma mi dispiace che pure tu non ti sia fatta scappare la solita lenzuolata giustizialista su Berlusconi, mister B o “il leader dello schieramente a noi avverso”, chiamalo come vuoi. Curioso che quando fa comodo, si debbano aspettare le sentenze definitive perché in “dubio pro reo”. Ma quando ci conviene, qualsiasi sospetto vada bene per accusare e condannare. Ho visto tutte le foto incriminate e nessuna – ripeto: nessuna – individua situazioni criminali o lesive del decoro, tantomeno di quello pubblico. Credo che a casa tua anche tu sia libera di fare quello che vuoi. Ma tu leggi quello che scrive tutta la stampa italiana o ti fidi solo di una parte?? Secondo me bisognerebbe tenere in conto tutti e non partire dal presupposto che che uno ha ragione e gli altri sempre torto. Le foto sono pubblicate da El Pais che, come un altro grande quotidiano francese, ha un accordo editoriale con Repubblica, che è il vero motore propulsivo di tutto questo fango che nelle ultime settimane sta girando in Italia e nel mondo. Dice niente questo?? Lo sapevi??
    In ogni caso mi dispiace che pure tu sia caduta in questa triste poltiglia. Ed è ridicolo che uno scriva che non non vuole più vedere né sentire Berlusconi proprio mentre gli dedica un intero post sul suo blog che neppure si occupa di politica.
    Per carità, nessuno sta qui a legittimare i “coglioni complottisti” di cui parli tu ed è legittimo non sopportare Berlusconi purché le argomentazioni non siano semplici coglionate da bar. Se Berlusconi continua ad avere il potere che ha, la responsabilità è anche di chi, come te, passa il tempo a ripetere le stesse cose senza tirare fuori idee nuove. Odiate Berlusconi?? Benissimo. Fate qualcosa per sostituirlo?? No. Io ragionerei su questo, non sulle smutandate di Villa Certosa.

  4. e bravo Giordano.Guarda che in italia somos todos garantistas.Basta che gli indiziati si faccciano processare.Diversamente lasciaci almeno il piacere dello scherno,e dello schifo(così,almeno per non farci ridere dietro).Mercì

  5. Paolo Giordano

    Caro Diamonds, non mi sembra proprio che tu sia garantista, basta vedere con quanta determinazione ti scagli contro di me solo per il fatto che ho espresso un’idea diversa dalla tua (o almeno così credi). Oppure sei un garantista a orologeria, pratica che peraltro va molto di moda. Nessuno ti impedisce lo scherno e lo schifo, per carità. Ti chiedo di averlo per tutto, però, non solo quando fa comodo altrimenti così è troppo facile. Mi sembra che lo scherno e lo schifo che ti animano così tanto abbiano un solo destinatario: togliendo quello, le stesse cose non ti provocherebbero né scherno né schifo e probabilmente continueresti la tua esistenza senza sapere neppure, senza interessarti neanche se ci siano motivi per rinnovare il tuo scherno e il tuo schifo. E questo, cioè l’eccesso di personalizzazione, credo sia il grave problema da risolvere.
    Penso che gli indiziati, come li chiami tu, si siano fatti processare per oltre un decennio, abbiano accumulato il più alto grado di “non luogo a procedere” della storia e siano ancora a piede libero, nonostante gli avversari politici abbiano governato per sette anni dal 1994 al 2008, nominando, rimuovendo giudici come faceva comodo con quell’unico scopo: incastrare l’avversario. In ogni caso anche tu forse avresti qualche timore se in tribunale ti aspettasse un magistrato che più volte, e pubblicamente, ha espresso odio (sì, odio) nei tuoi confronti. Credo che anche questo, la politicizzazione dell’unica categoria che per la sua stessa ragione di esistere dovrebbe evitarlo, nel resto del mondo provocherebbe scherno e schifo, se solo El Pais o Le Monde o il Times lo raccontassero. Non succede. Eppure è sotto gli occhi di tutti, esattamente come tutto il resto.
    E’ dal 27 marzo 1994 che mi sento, tutti sentiamo ripetere le tue stesse frasi, qualche volta le condivido, altre no come credo sia lecito. Ma sono trascorsi oltre quindici anni e siamo sempre allo stesso punto: c’è uno che continua a seguire, nel bene e anche nel male, la sua linea. E tutti gli altri, te compreso, che si accontentano dello scherno e dello schifo senza combinare nient’altro. Zero idee nuove. Zero coesione politica. Zero strategia. Solo parole che hanno un solo risultato: rafforzare Berlusconi e la sua parte politica. E’ incredibile come questo non si riesca a capire. E’ incredibile come chi sta a sinistra (chiamiamola così) e quindi per definizione dovrebbe essere più vicino al sentire del popolo, abbia perso così tanto il contatto con la realtà quotidiana. Sono quindici anni che parlate e ridete, per carità anche giustamente, contro le bandane, le ville certose, le calze sulla telecamere, le leggi ad personam, le veroniche e le noemi, gli emilifede e gli apicella ma non avete combinato nient’altro. E quando dico nient’altro, intendo davvero nient’altro. Non c’è traccia di nulla. Se fossi in te, caro Diamonds, io riderei di meno e mi rimboccherei di più le maniche. Forse è la volta che Berlusconi se ne andrà davvero.

  6. Oh Paolo, meno male che hai scritto a Diamonds “con quanta determinazione ti scagli contro di me”, mi sembra che qui, quello più determinato a scagliarsi sei tu, altro che lenzuolata, hai scritto un trattato enciclopedico! Provo a risponderti su tutto.

    Eri così preso da mostrarti indignato dai miei luoghi comuni che non li hai nemmeno letti bene, sei partito in sesta. Già non mi piace che scrivi “leader dello schieramento a noi avverso” quando io ho fatto un discorso del tutto super partes, concentrandomi su un individuo per me non adatto (eufemismo!)a rappresentare un paese.

    Dici che a casa mia sono libera di fare quello che voglio, certo, ma non sono mica il Primo Ministro d’Italia, se lo fossi dovrei almeno entro certi limiti rispondere di quel che faccio anche sulla mia vita privata, mi pare buon senso no?Altra differenza è che se volessi organizzare un allegro festino orgiastico a casa mia, magari non utilizzerei i voli di stato. O anche quello va bene per te? (e poi foto innocenti mi ribadisci? Anche tu giri sul giardino di casa d’amici con una bella e imperiosa erezione?)

    El Pais e Le Monde e il Times, stanno tramando contro B mi dici. Ok Giordano, anche il Financial Times fa parte del complotto? Leggiti questo che è davvero carino: http://www.ft.com/cms/s/0/10ad2a7e-4b1e-11de-87c2-00144feabdc0.html

    Anche il Daily Telegraph, alias Daily Torygraph, fa parte del complotto? Quotidiano di DESTRA, inglese? Leggiti questo: http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/italy/5451764/Silvio-Berlusconi-naked-photographs-published-despite-court-order.html E mi raccomando non saltare la parte in cui il giornale più conservatore e di DESTRA inglese dice: The photographs will intensify a frenzied debate in Italy on the nature of Mr Berlusconi’s relationship with a string of attractive young women, SOME OF WHOM HE HAS PROPELLED INTO POLITICS.

    Leggiti anche il Guardian (“For a man who controls almost half of Italy’s television stations, Silvio Berlusconi has become remarkably exercised by the activities of a single daily newspaper” – 24/05 Observer) e l’Independent. E che dire degli interminabili articoli sull’Economist? Sia riguardo il conflitto di interessi (che per te va bene mi pare) sia sulle leggi che si è fatto da solo per sfuggire alla giustizia?

    Cavolo Giordano, sono tutti contro di lui, brutti bastardi, è una congiura!!! Ma perché lo odiano tanto? Io pensavo fossero solo “i comunisti” (ti parlo per fazioni così capisci) a odiarlo e invece sembra proprio che siano tutti tutti a parlarne male, che mondo infame!

    Ora ti ho fatto un collage veloce di articoli simpatici, e più in generale di espressioni con cui quest’uomo viene definito, avessi più tempo ( e voglia) sono certa ne troverei anche di molto meglio, ricordo di averne letti di meglio.

    Allora, se tu ora vai e rileggi il mio post meno prevenuto e senza pensare che l’abbia scritto Sabina Guzzanti, magari puoi intepretarlo nuovamente sotto un’altra luce. Io sono qui da 7 anni e ti sto dando un mio punto di vista, leggo i quotidiani, osservo in modo disinteressato e con l’occhio più obiettivo del tuo, parlo con e conosco tanta gente, non solo al bar, ma grazie per l’offesa. Se ti do un punto di vista esterno, prendilo per quello che è, non c’è bisogno di dirmi che sono ridotta a “triste poltiglia” ma grazie anche di questo ennesimo insulto.

    Un’altra cosa, trovi ridicolo questo post in un blog non politico? Se ci fai caso sul mio blog ho già parlato di Sarah Palin circa due ore dopo che è stata eletta e anche di Obama, ho portato qualche feedback sull’atmosfera di campagna elettorale americana quando mi trovavo a New York, non è che me la sono presa così solo con B oggi, non parlo solo di musica a volte divago. La divagazione qui, lo ammetto, è partita dal tizio che ho visto allo Speaker’s Corner domenica scorsa, lo guardavo e in lui immaginavo la testa di B. Dalla foto è nato il post, come spesso accade per me. E comunque, sia chiaro che non si tratta più di solo politica quando si parla di B (come ho cercato di spiegare col mio discorso che andava oltre il concetto di destra e sinistra) ma di un complesso e interessante caso sociologico. Lo ammetto è interessante per tantissimi versi, solo che a tutto c’è un limite o ci dovrebbe essere.

    Alternative? Per esprimere sdegno nell’essere rappresentati da un personaggio grottesco bisogna prima scendere in politica oppure tacere, fammi capire? Tutti peggio di lui? Non credo. E visto che tu non puoi fare a meno di ragionare per fazioni e dire che leggo solo una parte, sappi che mi ero incazzata parecchio pure quando avevo visto una giornalista, Lilly Gruber, entrare in politica, giusto così per farti un esempio lampante perché allora avevo avuto uno sdegno molto ma molto forte per il suo immenso conflitto d’interessi. Idem per Di Pietro. Magistrati e giornalisti non devono entrare in politica, allo stesso modo chi decide di darsi all’imprenditoria e costruics un impero nel settore dei media, non deve anche entrare in politica.

    Io non passo il tempo a prendermela con B, anzi se l’argomento salta fuori io sto zitta, te lo giuro sulla mia vita, vorrei tu fossi una mosca per vedere come taccio davanti ai soliti discorsi antiberlusconiani, non ne posso più di sentirne parlare. Poi vivo, respiro e lavoro e non riesco quasi più a intervistare un artista che non mi venga a chiedere, bada incuriosito e non con fare strafottente, come mai lasciano che B abbia così tanto controllo dei media e sia anche un primo ministro. E me lo chiedono tutti, non solo baristi, pure uomini per me di un’intelligenza superiore alla norma come Randy Newman per fare un esempio di persona che stimo molto ed è l’emblema del’anti-luogo comune. Questo è quanto, e in realtà oggi mi è venuta voglia di pubblicare una foto con annesso un punto di vista su cui hai sputato sopra, perché tanto, noi (noi TUTTI che vediamo l’Italia da fuori e TUTTI i quotidiani non di certo solo i 3 che hai nominato tu) siamo tutti degli stronzi e solo tu hai ragione. Abbi pazienza, sopporta i nostri luoghi comuni, così comuni che li crediamo proprio tutti noi da qui fuori.

  7. Nino

    Caro Paolo, innanzitutto ti ringrazio per aver preso la parola ed essere venuto qui a criticare il post di Chiara (e questo indipendentemente dal fatto che io condivida o meno le tue argomentazioni). Oggi in Italia convivono due opposte fazioni (sulla consistenza numerica delle quali avrei qualche dubbio, ma lasciamo stare), due opposte fazioni che non si parlano, non dialogano, non conversano, ma solamente si aggrediscono reciprocamente senza possibilità di replica. Per quanto non condivida le tue parole, apprezzo il tentativo di venire qui e portare delle critiche che non si riducano all’insulto. Del resto, chi non presta orecchio alle critiche fa poca strada. Ora, bando alle sviolinate.
    Innanzitutto mi presento, così sgombriamo il campo da equivoci. Sono un elettore della sinistra, non del centro sinistra, ma proprio della sinistra, quella disgraziatissima sinistra in mano a capi così idioti da dividersi in mille rivoli invece di coesistere in un progetto unitario. La mia appartenenza politica non mi impedisce di criticare aspramente i miei rappresentanti (e non sono il solo a farlo, Piazza Navona docet), quando mi pare di ravvisare nei loro comportamenti elementi di incoerenza, di cecità politica, di suicidio. Anzi, forse questa nostra “tendenza” all’autocritica alla lunga si rivela pure esagerata, e autolesionista.
    Sai che c’è, Paolo? Avrei avuto piacere che certe esigenze di critica fossero state avvertite come necessarie anche nel cosiddetto “schieramento avverso”, invece negli elettori del centro destra trovo un preoccupante annullamento di qualsiasi ragione critica (scusa se disturbo zio Immanuel, ma sono le 4 e non trovo le parole più opportune). Io voto Rifondazione, Paolo, ma non per questo sono così stupido da ignorare che un centro destra forte, sano, “europeo” (intendendo con questo non che esso debba essere certificato a Strasburgo o a Bruxelles come “prodotto di qualità” come una qualsiasi lavatrice, ma che risponda a tematiche, esigenze, necessità che oggi vengono avvertite dalla comunità internazionale, tematiche ineludibili come l’ambiente per dirne una), un siffatto centro destra sarebbe una manna per il nostro Paese. Oltre a ciò, ho sempre pensato che un avversario forte ti fa crescere, quindi un centro destra forte serve per avere una sinistra (e un centro sinistra) forte. Ma possiamo onestamente dire che questo governo presenta queste caratteristiche? Il ricatto della Lega, che pure ha nelle sue radici (lo dico da meridionale) alcune istanze non sbagliate, ti pare una cosa che ci possa fare andare in giro a testa alta? E ancora, domani si vota per le europee. Quale campagna elettorale c’è stata al riguardo? Solo colpa delle sinistra, e delle pruderie noemiesche?
    Non so, Paolo, ho la sensazione che ormai le cose vengano viste in maniera radicalmente diversa, da una parte e dall’altra. All’elettorato di destra non frega niente se Berlusconi si è portato a letto tutte le veline, minorenni e non, presenti a Villa Certosa dal 1994 ad oggi. Ho sentito con le mie orecchie molta gente dire che, anzi, nel caso, avrebbe solo fatto bene. Allora mi chiedo dove è andata a finire la ragione, in questo Paese, e mi preoccupo, perchè non sono stato io a dire che il sonno della ragione genera mostri, ma gente molto più in gamba di me. Ed è vero che oggi si procede a insulti, attacchi, vagonate di luoghi comuni (ma non certo in questo post), da una parte e dall’altra, ma tu come reagiresti quando il presidente del consiglio, quattro giorni prima delle elezioni politiche, il presidente in carica quindi il presidente di tutti gli italiani, dà del “coglione” a chiunque avrebbe votato per la parte avversa? Chi ha alzato il livello dello scontro, a partire dal febbraio del 1994? E’ mai possibile che tanto astio ci sia solo verso Berlusconi, e non verso tanti altri rappresentanti del centro destra? E’ mai possibile che l’elettorato del centro destra non giudichi negativamente le tante promesse elettorali mai mantenute (senza andare a scomodare il famoso contratto con gli italiani stipulato a casa Vespa nel 2001, basterà ricordare che l’anno scorso, l’undici aprile del 2008, Berlusconi promise l’abolizione del bollo auto se avesse vinto le elezioni: io l’ho pagato proprio oggi…)

    Una cosa, infine: d’accordo con te sul giudizio pessimo da dare al governo di centro sinistra dal 2006 al 2008, e non voglio neanche andare a cercare scuse nella effettiva difficoltà a governare con quei numeri risicati. Ma il primo governo di centro sinistra, dal 1996 al 2001, fu invece molto positivo, non è vero che “non facciamo mai niente di buono” e sappiamo solo lamentarci (peccato per l’ottobre 1998: una grande occasione persa). Una proposta di riduzione del numero dei parlamentari giace a Montecitorio da mesi, presentata dal centro sinistra, ignorata (per adesso) dal centro destra. Ma Berlusconi in TV va a dire che a suo dire sarebbero da alleggerire le Camere…
    parliamo di politica, Paolo? Io ci sto.
    Scusa la lunghezza
    Nino

  8. Un ultima cosa, mio caro paladino del cavalier smascherato, riguardo quello che sta succedendo inUK questi giorni…
    Ora sono 5 i ministri hanno dato le dimissioni per lo scandalo dei rimborsi spese, mentre chiedono a gran voce anche quelle di Gordon Brown… Davvero sei così indignato se io oggi chiedevo quelle di un premier che porta mignotte, giraffe e giullari di corte nella sua jacuzzi con i voli di stato?

  9. Nino

    cazzo, Chi, viva i nottambuli🙂
    Non male il MiAmi (scusa l’OT)

  10. …la notte porta consiglio!! bongiorno Nino!!!🙂

  11. Spesso gli argomenti di chi difende il nostro premier vertono sulla malafede di chi lo attacca, e si tengono lontani dal merito delle accuse.
    Che in questo caso, in poco più di un anno di governo, mi sembrano piuttosto circostanziate.

    Ma guarda, basterebbe anche il solo lodo Alfano per capire di che pasta è fatto quest’uomo.
    Qual’è l’interesse dello Stato Italiano, dei cittadini, nel varo urgente di questa legge?

    Non è difficile immaginare i commenti dei paesi in cui le reazioni indignate ad un decimo delle azioni che hanno nobilitato la vita politica ( e non ) di B., avrebbero travolto l’intera classe politica.

  12. così “il più alto grado di “non luogo a procedere” della storia” costituiscono una motivazione seria per ritenersi vittime di un complotto ordito da una banda dalla quale non farsi più processare vita naural durante.Molto bene.E se invece di gettarci tutti nel fango,visto che ne ha la forza economica,avesse rovesciato il fronte per intentare una causa giudiziaria verso gli stessi poteri oscuri che complottano contro la sua serenità non sarebbe stato meglio?

    houstonsmosthated.com/mp3/roadrunner.mp3

  13. Paolo Giordano

    Ok, abbiamo dimostrato perché in Italia Berlusconi resterà probabilmente al potere per i prossimi cento anni. A parte Nino (belli e condivisibili i tuoi commenti!!) tutti gli altri blogger (me compreso) dimostrano di essere vittima di un eccesso di personalizzazione della politica che non porterà a nulla di buono. Perciò è anche inutile continuare a discutere qui: ciascuno rimarrà della propria idea, anche chi, come me, trova insopportabili entrambi gli integralismi che post come quello di Chiara o quello di Diamonds rendono evidenti. Nel mio piccolo, mi scandalizzo di meno, faccio meno moralismi a buon mercato (Kennedy non era quello che si scopava Marilyn, scusate??) e cerco di cambiare le cose per come riesco. Evidentemente c’è chi si accontenta di strillare per mettere in pace la propria coscienza e continuare a farsi gli affari propri. E non offendetevi: è solo un commento, il mio, mica un giudizio e poi qui si può dire quello che si vuole, credo.

  14. restando sulle mie posizioni credo di stimarti Paolo Giordano(anche quando con un virtuosismo neurolinguistico cerchi di associare Berlusconi con Kennedy).Ciao

  15. Salve a tutti. Sì ci siamo fatti un po’ prendere la mano da un eccesso di personalizzazione della politica ma apprezzo davvero tanto che tutti i vostri interventi non sono stati di facile accuse o di insulti, sono proud dei miei bloggers!

    Non pensavo di scatenare un casino simile, io a dire il vero, intendevo solo postare quella foto e poi mi è scivolata la mano nella tastiera e siccome sono una persona molto istitntiva, il resto è uscito di getto e senza tropo pensare alle conseguenze.

    Conosco bene Paolo di persona e lo stimo molto e so che ci sono molte cose e molti altarini (soprattutto della sinistra) che lui sa più di noi e che non è il caso che dica su questo blog o più in generale, pubblicamente. Dunque capisco anche la sua, chiamiamola, incazzatura. Non mi pareva di avere scritto un attacco così integralista ma rimane un’illusione quella di stare super partes quando si parla di politica, pensare di scrivere certe cose e stare lontana dalla logica delle fazioni come avrei voluto.

    Dunque proporrei di finirla qui e tornare a parlare di musica. Grazie per tutti gli interventi e buona jurnata o’piogg…

  16. Paolo Giordano

    Diamonds, mi hai detto una cosa molto bella… No, non è la professione di stima, eheheheh. E’ il neologismo “neurolinguistico”… Molto bello!! In effetti sono stato un po’ neurolinguistico perché sono veramente altri tempi… Pensa quante puntate di Verissimo e quanti numeri speciali di Chi ci sarebbero adesso con Marilyn che canta “happy birthday mr president”… Un mese di tutto esaurito almeno, e share a palla!! Questa è la differenza dei tempi e tutti dobbiamo tenerne conto anche per prendere le nostre decisioni. E comunque, qui lo ammetto, voto Pannella da quando c’è stata Tangentopoli!!

  17. Paolo Giordano

    Cara Chiara, tu hai la virtù incalcolabile di essere un po’ ingenua e idealista e io ti stimo molto. Credo che (soprattutto scrivendo di Britney Spears) ti capiterà di accorgerti che in medias non stat soltanto virtus ma anche veritas.

  18. … infatti ho scritto che Britney è una mentecatta che canta in playback! e in collegamento radio ho detto “un concerto fasullo e di plastica” very veritas!

  19. Paolo Giordano

    … sai che novità!! Lo dicono tutti che canta in playback, persino io. Tu potresti cantare dal vivo se ballassi e ti muovessi come lei?? Il problema è che se tu dici che Britney canta in playback non smuovi nessuna coscienza. Lei non è una cantante, punto e basta. E’ una intrattenitrice: non le si possono applicare gli stessi parametri di Pavarotti o di Sting. Vedrai che se ci ragioni, lo capisci.

  20. ERA un’intrattenitrice, l’altra sera si muoveva come mia nonna in cariola, era seminuda ma era più sexy mio fratello quando da piccola l’avevo riempito di collant da testa a piedi. Era un robot che eseguiva una parte senz’anima, zero capacità di comunicare col pubblico, manco mezza parola, asettica. C’è poco da ragionare qui. Madonna è un’intrattenitrice anche se canta(sse?) in playback, Britney is a mentecatt.

    Comunque una che ha venduto 83 milioni di dischi in tutto il mondo dovrebbe anche essere una cantate, nella mia logica perversa.

    Ora mi tiri fuori Britney perché Paolo???? Per dimostrare cosa non ti capisco. Nemmeno se ci ragiono, sarò stupida come sospetto da tempo.

  21. Paolo Giordano

    Mentecatt?? Strano, ho letto il tuo pezzo e non mi sembrava che tu lo avessi scritto. Sembravi quasi una sua tifosa!! Ho tirato fuori Britney perché è un esempio come un altro. Spesso le cose ci appaiono in un modo e poi in realtà sono in un altro. Perciò dico che per descriverle e saperle giudicare bisogna conoscere le situazioni a fondo. Tutto qui. Di Britney a me non frega proprio nulla e anzi credo che sia più intrattenitrice adesso che è meno spigliata di quanto lo fosse prima: è più vicina al suo pubblico, più vicina alle ragazzine che costuituiscono il suo zoccolo duro. Ma tu hai visto Madonna nei suoi primi tour?? Era legno puro.
    Il mio era un modo per dire che, nel caso di Britney come in tanti altri, bisogna sforzarsi di andare oltre l’apparenza. Niente di che. Adesso addio. Vado a NON fidarmi dell’apparenza di Gianna Nannini, un’altra che bisogna scavare bene perché altrimenti non la capisci mica.

  22. Nino

    Mattia riempito di collant dalla testa ai piedi? Ah però…

  23. Vabo’, se per te scrivere che una canta in playback, fa un concerto senz’anima (come diceva il titolo dell’articolo), la gente la va a vedere praticamente per la sua vita privata e alla gig mancavano solo gli elefanti, per te vuol dire essere tifosa??? Certo se poi questa vende 160.000 biglietti, migliaia di copie di album e il pubblico rimane divertito da uno spettaoclo cliche’ io devo dirlo. comq, la prossima volta mi esprimero’ piu’ decisa, sbagliando si impara e io sto ancora imparando praticamente tutto in questo mestiere. Addio anche a te e ricorda, solo i superficiali non giudicano dalle apparenze diceva il Sor Oscar!
    (perdona gli accenti, tastiera British)

  24. ciao nino! a dire il vero lo avevo ricorperto di miliardi di cose, non solo di calze… lui comunque si prestava a queste cose finche’ si era piccoli🙂 bei tempi when we were young and were were freaks!

  25. Nino

    Ah capisco… già mi illudevo di poter finalmente realizzare le mie mire sessuali su di lui, vabbeh, pazienza🙂

  26. Scusate non resisto, queste sono le cose che devo leggere qoutidianamente.

    Dall’Observer di oggi, “Silvio you’re a saddo”:

    http://www.guardian.co.uk/commentisfree/2009/jun/07/barbara-ellen-berlusconi-photographs

    l’highlight e’ quando Ellen Page scrive:
    “E’ troppo chiedere che ogni volta che gli occhi ricadono su di lui non inizi in sottofondo a partire la musichetta del Benny Hill show?”

    L’Observer e’ il Guardian della domenica, dunque non farebbe parte dei quotidiani accusati di complotto. Certo e’ un giornale di sinistra ma non imparziale quanto la Repubblica, tanto per capirci.

  27. Nino

    Parafrasando un vecchio disco punk delle pistole sexy, “Autarchy in Italian Kingdom”. Nel senso che solo la chiusura completa di occhi e orecchie all’esterno può farci ignorare il modo comico in cui siamo visti all’estero.

  28. Paolo Giordano

    Chiara!! Ma insomma!! Definire la Repubblica un quotidiano imparziale è come dire che Berlusconi è alto e biondo. Nessuno ha concretamente parlato di complotto, che non esiste. Qui si sta parlando di una diffusa convergenza di interessi (politici ed editoriali) che sono eguali – sottolineo: uguali – e contrari a quelli di Silvio. La cosa che fa ridere è che tanti continuino a demonizzare gli uni facendo finta di non vedere gli altri che, esteticamente sono più presentabili perché invisibili, ma molto ma molto più pericolosi. Credo che l’estetica o il formalismo in politica contino davvero poco: più importanti sono senz’altro la separazione dei poteri istituzionali e l’affrancamento della pubblica amministrazione dal controllo dei grandi poteri economici. Come non capirlo??

  29. Paolo Giordano

    Infine un’ultima cosa, che forse serve a spiegarmi meglio. Sai com’è una campagna di stampa, cara Chiara?? Lo sai che può dimostrare qualsiasi cosa decisa a tavolino?? Metti che si decida di screditare questo blog. In un mese chiunque abbia uno straccio di potere ci riesce senza dubbio. Anche inventandosi le cose o presentandole al contrario di come stanno. Perciò dico: attenzione alla stampa, cercare di verificare, please. La prima cosa che mi viene in mente è: quando Gran Bretagna, Germania, Italia e Francia si incontrarono a Monaco nell’ottobre 1938, tutta la stampa (manovrata) gridò alla guerra mondiale evitata per un soffio grazie alla bravura e alla saggezza di Chamberlain, Daladier, Hitler e Mussolini. Undici mesi dopo scoppiò la più spaventosa guerra della storia. Gli osservatori attenti l’avevano previsto. I lettori dei giornali no. Questo è naturalmente un esempio paradossale. Ma, attenzione, è sempre meglio verificare le cose, prima di gridare allo scandalo o credere in una verità. Questa è la stampa, bellezza, e non è una bella cosa, credetemi.

  30. ERRATA CORRIGE: volevo scrivere che il Guardian è di sinistra ma non fazioso come la Repubblica! Altrimenti la frase non avrebbe neppure avuto senso, scusa, colpa della sorba domenicale!

    Comq paolo, non c’è bisogno di scomodare la prima guerra mondiale per spiegare il potere della stampa, ironia della sorte, qui sotto c’è pure il post su “Citizen Kane”.

    l’estetica e il formalismo contano poco ma qui, come dice la Page, enough is enough. Mi sembra tra l’altro che le argomentazioni contro B non siano tutte di natura formalistica, non credi? come fare a non capirlo???

    ps ho tre neuroni rimasti in testa oggi, non fatemi fare gare dialettiche non le reggo perdo in partenza.

  31. Paolo Giordano

    Ma scusa, fino a quindici giorni fa non si diceva che i media erano tutti a favore di Berlusconi?? Che il complotto lo stava facendo il cattivne che controlla tutte le fonti d’informazione?? Com’è possibile che la realtà si sia ribaltata in così poco tempo e adesso lui non controlli più niente?? Non è che forse la realtà sta da un’altra parte??
    Vabbé, lasciamo perdere altrimenti comincio a scrivere una lenzuolata su Citizen Kane e su quanto sia stato sorpassato dalla realtà. E’ una minaccia!!

  32. Paolo Giordano

    Ma scusa, fino a quindici giorni fa non si diceva che i media erano tutti a favore di Berlusconi?? Che il complotto lo stava facendo il cattivne che controlla tutte le fonti d’informazione?? Com’è possibile che la realtà si sia ribaltata in così poco tempo e adesso lui non controlli più niente?? Non è che forse la realtà sta da un’altra parte??
    Vabbé, lasciamo perdere altrimenti comincio a scrivere una lenzuolata su Citizen Kane e su quanto sia stato sorpassato dalla realtà. E’ una minaccia ai tuoi tre neuroni!!

  33. Ciao Chiarina, ho letto il tuo post. Bello e lo condivido tutto. Poi ho letto i commenti. Non tutti però, non ce l’ho fatta, perchè nel frattempo ho capito che cosa intendesse per nausea Sartre.
    Qui in Italia c’è un mare di gente che è convinta che giornali come “Il Giornale”, ecco appunto si chiama così perchè altrimenti si potrebbe pensare che si tratti di carta igienica usata da un esercito medioevale durante un’epidemia di dissenteria, o Libero, simpatico nome che sotto le mentite spoglie di un giornale nasconde uno sturacessi che ha visto stagioni migliori, siano baluardi di giornalismo d’inchiesta e di libertà.
    Purtroppo le persone che li leggono sono anche convinte di saper ragionare e ripropongono pari-pari quella spazzatura mentale, quegli articolini piccoli e capziosi a giocar a far l’avvocato Ghedini della situazione, piccolo azzeccagarbugli che in qualunque paese civile manco sarebbe avvocato. Spacciano spazzatura per informazione con supponenza pensando di saperne più di tutti gli altri. Poveretti. Ignoranti. Rompipalle.
    scusa lo sfogo, ma non ne posso più.
    ciao, con stima, silvano.

    • Ciao Silvano e grazie mille.

      In totale sincerità a me dà fastidio anche la faziosità della Repubblica, anche se ovviamente è il quotidiano più vicino alla mia linea di pensiero. Le pagine de Il Giornale di politica, sì, sono davvero ai limiti della sopportazione e spazzatura mentale come dici tu. Paolo però è un critico musicale che parla e scrive di musica e scrive esattamente quello che pensa, su questo ti posso mettere la mano sul fuoco e pure il piede.

  34. No Paolo, non fino a 15 giorni fa, piuttosto il mondo lo dice da 15 anni. My dear, riconoscere il potere della stampa è una cosa e gridare al complotto ogni volta che si vuole far finta di non vedere il disastro in cui si è finiti, è un’altra. Nessuna realtà ribalatata sei tu che tenti vanamente di ribaltare il frittatone.

    Citizen Kane è l’ho detto metaforicamente non era ovvio? un film del 1941 sul potere dei media sia drammaticamente sorpassato oggi. Anche le teorie di psicoanalisi di Freud sono superate ma lo stesso posso dire: “ahooo mica so Freud!”

    Cosa è una minacciai miei 2 neuroni (sento di averne perso un altro 5 minuti fa)??? Mica ho citato quel film per parlare dei media e rimane un cult super innovativo cinematograficamente parlando.. altro che minaccia, che stai addì?

  35. Non ce l’ho con Paolo. Nemmeno lo conosco. Ce l’ho con le persone che vedono comunisti a ogni piè sospinto, e non si accorgono che i comunisti, ove ci fossero mai stati, oggi non ci sono più. Ce l’ho con quella gente che quando parla di politica premette che il comunismo nel ‘900 ha fatto x milioni di morti. Ce l’ho con quelli che vogliono essere garantisti solo con Mr. B(ean) e poi per il fatto che c’è un povero per strada e senza casa quello bisogna sbatterlo fuori senza processo (per che poi?) ecc. Ce l’ho con la gente che si è spenta il cervello da 15 anni a questa parte. Ce l’ho con Belpietro, Feltri, Vespa and co, che insultano la verità e sono al soldo del padrone.
    basta.
    ciao, silvano.

  36. Paolo Giordano

    Grazie Chiara. Però non sono un critico musicale, è una categoria che si è autoinventata.

  37. bè non sarebbe la sola categoria ad essersi autoinventata, tu ne fai una questione di nomeclatura che sinceramente capisco poco ma vabò, ognuno si definisce come preferisce. Io per esempio mi definisco un ornitorinco musicale.

    ariciao silvano, ti quoto in ogni singola parola ma allo stesso modo capisci che chi sta dall’altra parte può ribattere inanellando una sfilza di altri nomi e altri padroni che a loro volta insultano la verità e non si finisce più…

  38. Paolo Giordano

    I critici musicali sono eventualmente coloro che sanno leggere la musica e sono capaci di suonare. Io preferisco il giornalista musicale, ossia uno che si occupa di temi legati alla musica. La categoria dei critici musicali non esiste in nessun ordinamento né in nessun contratto giornalistico.

  39. Io leggo la musica e suono, male ma suono. lo stesso mi definisco un ornitorinco musicale. Dai è una precisazione del tutto inutile!!!

  40. Paolo Giordano

    Non è del tutto inutile. Io non so leggere e non so suonare. Quindi non sono un critico musicale. Ci sono tantissimi nella mia situazione che però si considerano critici e non so come facciano.

  41. Paolo Giordano

    Ciao Silvano, bravo, si vede che tu sai rispettare il lavoro altrui. Nello sturacessi e nella carta igienica cui tu ti riferisci lavora tanta gente, tanti dipendenti cui tu dovresti mostrare più rispetto anche se non la pensano come te. In ogni caso, ognuno vale per quello che pensa e questi sono i tuoi pensieri.
    Infine la nausea di Sartre. Forse non ho capito bene. Tu ti riferisci a Sartre quello che minimizzò i milioni di morti nelle purghe di Stalin, , quello che occultò i gulag per non abbattere il morale degli operai di Billancourt, quello che sbraitava contro “i cani dell’anticomunismo”, quello che fece cancellare la messinscena della sua commedia “Le mani sporche” su ordine del partito comunista?? Lo stesso che andò in Germania durante la guerra mondiale e non disse nulla di ciò che aveva visto così la censura nazista non bloccò le sue opere e lui poteva tranquillamente risiedere a Parigi?? Complimenti per la citazione.

  42. Anche la RSI dava lavoro a tanta gente e non tutti erano delinquenti…ma lascia perdere che è meglio.

    Condannato insieme a Sartre, straordinario e immeritato. Grazie. Non mi era mai capitato nè mi capiterà mai più. Al posto di Sartre continua a leggere Paragone e Feltri e continuerai a trarne giovamento.

  43. Paolo Giordano

    Silvano, il riferimento alla Rsi è davvero inutile. Il subdolo paragone tra chi lavora al Giornale o a Libero e la Rsi di Benito Mussolini è agghiacciante.
    Purtroppo o per fortuna, io ho letto Sartre anche se nettamente preferivo Aron. Qualche volta leggo Feltri e pure Maltese o Panebianco o Della Loggia o Bocca o Veneziani o Riva o Scalfari o Sartori perché è importante avere idea di tutto ciò che accade per potersi fare un’idea propria e libera. Ma se proprio devo avere dei riferimenti, preferirei Tocqueville, Montanelli ed Einaudi.

  44. Per me invece, il liberalismo ha fatto più danni di Simon Cowell…

  45. BOB

    Garantisti fino a che non c’è evidenza dei fatti:

    “L’avvocato inglese David Mills è stato condannato a quattro anni di carcere per corruzione in atti giudiziari. I magistrati considerano provato che Mills sia stato corrotto dalla Fininvest, l’azienda di Silvio Berlusconi, che pagò 600.000 dollari (460.000 euro) per testimoniare il falso a favore dell’attuale primo ministro in due processi per corruzione celebrati contro Silvio Berlusconi.

    L’attuale primo ministro italiano era imputato come presunto corruttore di Mills nel processo, ma ha evitato di essere giudicato grazie al “lodo Alfano”, così chiamato dal nome dell’attuale ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha elaborato qualche mese fa, la norma ad hoc che impedisce di processare le quattro più alte cariche della Repubblica italiana nel corso del loro mandato. Questa legge, già approvata dal Parlamento, è attualmente al vaglio della Corte Costituzionale”.

    Il caso Mills è quindi passato in giudicato.
    Leggendo la sentenza e grazie ad una semplice operazione logica, se ne deduce che Berlusconi da almeno due processi ne è uscito in maniera fraudolenta ed illegale mentre uno è sospeso per il lodo Alfano ma, applicando la sentenza Mills, non può che essere colpevole. Trattasi di logica non di partigianeria.

    Sono stati tirati in ballo da Britney Spears, a Sartre, passando per Mussolini, Stalin e Montanelli.
    Siamo sicuri che centrino qualcosa con un Signore che ha corrotto per non pagare le tasse?
    Vogliamo parlare anche dello scottante caso Kaka e della povera Moana?

    Indipendentemente dallo schieramento politico
    Se il Signore in questione ha una carica pubblica ritengo che dovrebbe dimettersi per decenza.

    P.S. per Paolo
    “Neurolinguismo” non è un neologismo inventato per l’ occasione.

  46. Paolo Giordano

    Ciao Chiara, ogni sistema è naturalmente perfettibile. Ma non vedo molte alternative al liberalismo. Lì per lì me ne vengono in mente un paio che però non mi sembra abbiano dato risultati migliori, anzi. Io dico sempre che la critica deve essere costruttiva. Il liberalismo non va bene?? D’accordo. Ma cosa c’è in alternativa?? Cosa ci propone chi disprezza il liberalismo?? Rispondete, please, ed evitare utopie.

    Quanto a Simon Cowell, cosa vuoi che ti dica?? Mi sembrano i giudizi che i vecchi di allora davano a Peter Grant, il supermanager ex wrestler che imponeva i propri artisti con metodi da mafioso, molto muscolari. I suoi artisti erano Bo Diddley, Chuck Berry, Animals, Yardbirds, Jeff Beck, Led Zeppelin, Bad Company eccetera. Allora gli anziani dicevano che facevano solo danni perché loro, i vecchi, erano legati a cliché del loro passato. A me piace essere più curioso e aspettare le evoluzioni delle cose prima di giudicarle.

    L’unica cosa di cui sono sicuro è che grazie a Simon Cowell tante case discografiche nel mondo stanno pagando i loro stipendi. Non solo i cachet degli artisti. Ma stanno pagando, come mi confermava l’altra sera un gigantesco boss mondiale di una gigantesca casa discografica, proprio gli stipendi dei loro dipendenti. In questo momento di crisi, hai qualche idea alternativa per raggiungere lo stesso risultato??

  47. Paolo Giordano

    No SIlvano, qui non vince nessuno. Però cerca di avere rispetto delle persone, se proprio non riesci ad avere quello delle idee altrui.

  48. Grazie Bob! E’ proprio una questione indipendente dallo schieramento politico, questo era il succo del mio post.

    Paolo, il paragone con Peter Grant mi sembra piuttosto fuori luogo, capisco il tuo punto ma il paradosso sta nel fatto che per pagare le case discografiche bisogna sfornare altre 1000 susan boyle… alla lunga il risultato sara’ quello di ammazzare la musica stessa. Comq come dice bob stiamo divagando!!

  49. BOB

    Caro Paolo l’ alternativa al Liberismo esiste. Non c’è da spaventarsi non si chiama Comunismo.
    Esiste e si chiamano regole. Regole democratiche, condivise ed eque.
    Eque, poiché il liberismo per sua stessa natura rende più forti i forti e più deboli i deboli.
    L’ evidenza della recente crisi economica mondiale dovrebbe averci insegnato qualcosa.

    Chiedo scusa se commento con notevole ritardo alcune affermazioni ma leggere tutto è stata un impresa. Devo anche lavorare.
    Dici che JFK si scopava Marilyn. Verissimo ed ha fatto anche di peggio. Ma Marilyn, all’ epoca, era una Signora di 36 anni e JFK un signore di 45.
    Non farei dei parallelismi con una ragazzina di 17 anni ed un “Papi” di 73, sarebbe di cattivo gusto.

    Bob

  50. Paolo Giordano

    Chiara strano!! Hai definito un mio paragone “fuori luogo”… Di solito mi dai sempre ragione.

    Rimango in attesa di sapere qual è l’alternativa al liberismo. Sai è sempre facile sputare su tutto e tutti. Però una volta che la sputacchiera è piena, bisogna cambiarla.

    Bob, mi inchino alla tua superiorità. Non credevo che “neurolinguismo” fosse qui usato in linea con il suo significato schientifico. Non pensavo che il discorso del blogger facesse riferimento a una scienza di solito associata all’afasia e studiata, credo, da pochi anni. Credevo avesse utilizzato in modo inconsueto e imprevedibile una parola altrimenti utilizzabile e perciò l’ho trovata divertente. Grazie di avermi illuminato.

    Quanto a Berlusconi e a Mills, mi sembra che siamo in un gigantesco imbuto da quale non usciremo mai. Qui c’è gente che dice di essere vicino alla linea di Repubblica e scrive contro Berlusconi le stesse cose che Repubblica sta scrivendo da tempo. C’è gente che si inventa la decenza come categoria decisiva per le dimissioni, esattamente come scrive solo Repubblica (e solo quando conviene: dopo un pompino alla Casa Bianca, Repubblica non chiese certo le dimissioni). Se qualcuno (io) fa notare che magari (magari eh, mica sicuramente!!) le cose non stanno proprio così, gli si risponde che “stiamo divagando” e questi sono ragionamenti “indipendentemente dallo schieramento politico”. Così indipendenti che sono gli stessi di Repubblica, Franceschini, Di Pietro e via dicendo. Ma fatemi il piacere, dai. Tanto vale mi leggo l’originale e vado sul sito di Repubblica: almeno lì hanno la decenza di non dire che sono super partes.

  51. Vabo’ mi paragoni led zeppelin a susan boyle che vuoi che ti dia anche ragione?

    La decenza come categoria decisiva per le dimissioni? Sai com’e’, visto che la corruzione e le leggi ad personam per sfuggire alla giustizia non ti sembrano abbastanza…

    Facendo uno di quei paragoni per assurdo che ti piacciono tanto: per incastrare Al Capone hanno dovuto arrestarlo per evasione fiscale…!

  52. Paolo Giordano

    Chiara, quanto ai paragoni per assurdo è difficile battere quello tra il liberismo e Simon Cowell. A proposito, la tua alternativa al liberismo??

    Quanto al resto, credevo di poter discutere liberamente e di arricchirmi. Invece trovo i soliti luoghi comuni quindi è inutile continuare.

  53. Certo, adesso anche il caso Mills e’diventato un luogo comune…

    La cosa su Cowell era una battuta, mi sembrava ovvio, sei tu che hai risposto accanito quando non mi pareva il caso. Se sei liberale lo rispetto, non condivo ma rispetto. Vabo’, ciao.

  54. Paolo Giordano

    Scusa non avevo capito. Non mi sembrava una battuta o sembrava una battuta esattamente come le mie (ma si sa, qui sono uno sturacessi). E l’alternativa la liberismo??

  55. Trafalgar Square? si può fare. Arriverà quel giorno. Deve.
    ciao.

  56. BOB

    Caro Paolo,
    Non sono super partes e non sono vicino alla linea di Repubblica.
    Ho le mie idee e molti dubbi.
    Parlare di decenza, nel pretendere onestà da un politico è faziosità?
    Il caso Mills me lo sono inventato io?
    Ho portato un caso inconfutabile. OK se si deve e si vuole discutere su tutto facciamolo.

    Penso anche che Berlusconi ed il suo Governo hanno operato in maniera esemplare in occasione del terremoto in Abruzzo. Perchè così è stato.
    Non ho problemi ad ammettere i meriti di un politico ma non mi nascondo di fronte all’ evidenza.
    Bassolino è un incompetente ed un farabutto.
    Fini in questo momento e nella sua funzione, si stà comportando in maniera esemplare.
    Come ti ho detto ho un sacco di dubbi ma vedo le cose ovvie.

    Tu invece come giustifichi il paragone Brlusconi/Noemi – JFK/Marylin.

    Preciso poi che utilizzare una parola esistente “neurolinguismo” con un significato diverso dal proprio non è un neologismo bensì un guizzo apprezzabile della fantasia, molto apprezzato nella cultura Giapponese e spesso utilizzata sui quotidiani (la sostituzione di significato, in questo, caso avviene in maniera permanente e viene comunicata ai lettori).
    Ma questo su Wikipedia non c’era. Vero?

  57. Paolo Giordano

    Caro Bob, la faziosità è pretendere decenza a senso unico. Non risultano tue invettive così feroci quando Prodi disse di aver saputo da una seduta spiritica il luogo del nascondiglio di Moro durante il sequestro Brigate Rosse. Né quando Prodi autorizzò quello che poi divenne il caso Telekom Serbia (e venne insabbiato, altro che Mills, di cui parla tutto il mondo, alla faccia del controllo dei media). Oppure quando Fassino e D’Alema trattavano per l’acquisto di una banca. O quando sono stati insabbiati gli ingiustificabili provvedimenti di rimozione di Visco ai danni delle massime gerarchie regionali della Guardia di Finanza. Vuoi che continui?? Se tu avessi presente questi episodi, probabilmente saresti meno intemperante. La decenza a senso unico non esiste, è solo moralismo opportunista.

    Non ho fatto alcun paragone tra Berlusconi/Noemi e Jfk/Marilyn semplicemente perché non c’è la possibilità di farlo. Kennedy era un presidente sposato che aveva relazioni sessuali con un’amante che forse ne aveva anche con il fratello che aveva il tuo stesso nome. E quell’amante andava al suo compleanno cantando happy birthday. Berlusconi sarà stato pure inopportuno con Noemi ma non credo che nessuno, neppure tu, possa pensare che lui abbia avuto rapporti sessuali con questa ragazza.
    Il confronto era tra la percezione popolare sui due casi, uno dei quali – proprio per te che parli di decenza – mi sembra assai più criticabile: un presidente che a una festa pubblica si fa fare gli auguri dalla sua amante seminuda.

    Non capisco con quale criterio tu possa definire Bassolino, ossia una persona che non conosci, come “farabutto”. Piacerebbe se lo facessero con te?? Lo sai che è diffamazione?? Forse appartieni a quella schiera di persone che usano questo metro di giudizio: se la pensi come me, sei a posto. Altrimenti sbagli e sei riprovevole. E’ la negazione della democrazia, oltre che un grave errore etico.

    Quanto alla questione “neurolinguismo”, il tuo riferimento a Wikipedia è di una arroganza senza limiti, esattamente in linea con quello che mi pare il tuo atteggiamento, molto privo di dubbi e stracolmo di presuntuose certezze. Visto che fai gratuita esibizione di presunta cultura, dire, come hai fatto, che sei pieno di dubbi è un ossimoro. Dire che sei presuntuoso, una tautologia.
    Mi devo spiegare. Nel febbraio 2002 ho avuto un grave incidente automobilistico nel quale mi sono rotto il cranio (osso frontale), il bacino, due costole, un polso, mi hanno tolto la milza e sono stato in coma 15 giorni. Al mio risveglio, complici anche i farmaci antiepilettici (Gardenale), avevo problemi di parola: non riuscivo a pronunciare alcune lettere, dimenticavo le associazioni eccetera. Sono fortunato e ho una famiglia che mi ha assistito con affetto e premura, aiutati dal fatto che mio padre ha avuto un tumore alla laringe e quindi notevoli problemi di parola. Perciò, per risolvere il mio problema, sono stati contattati alcuni logopedisti e qualche neurologo, uno dei quali era specializzato in neurolinguistica. Da lì la mia lievissima conoscenza della materia, che, ti assicuro, esula da Wikipedia almeno su questo argomento.

    Io adesso sto bene e, per fortuna, ho risolto quel tipo di problemi. Mi scuso per tutta questa pappardella strappalacrime, ma era per precisare lo sgradevole appunto che mi hai fatto, peraltro in linea con la tua intolleranza.

    Infine, a differenza di ciò che con saccenza hai scritto tu, il neologismo può anche essere l’uso di una parola già esistente in un contesto, in un ambiente nuovo. E così credevo avesse fatto il blogger. Quanto all’utilizzo del neologismo sui quotidiani (presumo tu ti riferisca a quelli italiani), neppure wikipedia potrebbe dire che “la sostituzione di significato in questo caso avviene in maniera permanente e viene comunicata ai lettori”. Forse in un altro pianeta, non in questo.
    In questo pianeta, invece, la maggior parte delle persone alfabetizzate sa che”sta” si scrive senza accento sulla a e “perché” ha l’accento acuto. E sa dignitosamente come utilizzare i congiuntivi, specialmente se si impanca a dare giudizi su questioni complicate come la politica, la decenza o la faziosità.

  58. Facciamo che basta cosi’che dite?

  59. Io direi che ci devi una gratifica, in quote da calcolare in base al numero di interventi, sul record di commenti che hai toalizzato con questo post.
    Dopo lamentati….
    ciao.

  60. Paolo Giordano

    Sono d’accordo con Silvano: voglio la mia percentuale!! Peccato, mi stavo divertendo. E poi sui blog non si può parlare in libertà, fare battute, esser presuntuosi, polemizzare?? Ma uffa.

  61. Un commento in più. Ciao a tutti, senza risentimenti, in particolare a Paolo.
    ciao.
    P.S. aspetto la mia fetta🙂

  62. Paolo Giordano

    Ciao Silvano, nessun risentimento!! E grazie (un altro commento in più, cara Chiara).

  63. per me potete commentare, polemicizzare e arrogantare quanto volete, mi pareva solo ci fossero stati attacchi e difese un po’ troppo risentite, o almeno piu’ di quanto avrebbero dovuto esserlo, second me, tutto qui. Comq si’, si possono fare tutte le battute che volete, certo e se ne accettano anche le conseguenze!

    ps non mi risulta che jfk mettesse veline e donne dotate del gran talento della fighezza in parlamento, or did he????

  64. Paolo Giordano

    Chiara, forse se ti dessero del turacessi e dell’ignorante ti risentiresti anche tu. O no??
    Quanto a Kennedy, il sistema politico allora era ovviamente diverso. Mi limito solo a riportare un servizio di Time (non di proprietà di Berlusconi) in cui si rivelava che JFK era bigamo (questa era una novità) avendo sposato una donna nel 1947 e poi cancellato, da presidente, tutte le tracce del matrimonio. E che aveva rapporti con la mafia che lo ricattava perché sapeva che lui era corrotto. Ma “la stampa amica” (definizione di Maurizio Molinari sulla Stampa) lo copriva senza rivelare nulla. Così come ha coperto i suoi irrefrenabili impulsi sessuali (curati anche con farmaci) che sono già stati ricordati tante volte e che qualche giorno fa sono stati confermati per l’ennesima volta anche dal libro di una allora stagista che confessa di essere stata la sua amante alla casa Bianca per un anno e mezzo dal giugno ’62 fino alla morte di lui a Dallas. Come la Levinski.
    Basta o devo continuare?? Queste sono cose che riportano i giornali. Bisogna credere solo a Noemi o si crede anche a questo.
    Visto che non mi rispondi sul liberalismo, mi rispondi almeno su questo o facciamo finta di niente??

    • BOB

      Arrivo tardi e vedo una marea di commenti.
      Paolo ti sei incazzato? Mi sembra di si.
      Vuoi che esaurire tutti per sfinimento come il povero Silvano?
      C’è tanta carne al fuoco. JFK-Marilyn-Levinski- Mafia-CIA.
      Troppo per paragonarla al Berlusca che provoleggia con una 17enne.

      Una domanda? Qualcuno di noi ha santificato JFK?
      Che fosse una persona a dir poco discutibile giustifica qualunque comportamento da parte di un’ altro capo di stato o leader politico?
      Non mi sembra.

      Bassolino, lo critico per le cose fatte e troppo spesso non fatte.
      Devo conoscerlo per dirlo? Non penso.
      Ho usato dei termini non elegantissimi? Pazienza.

      Non mi sembra che nessuno ti abbia dato dell’ignorante, cosa che tu, invece fai con estrema disinvoltura.
      Dall’ alto di che cosa maestrino?
      Ti danno fastidio le persone con delle opinioni, con idee che non siano le tue.
      E, ribadisco con un sacco di dubbi.

      Mi definisci “molto privo di dubbi e stracolmo di presuntuose certezze”, libero di pensarlo e dirlo anche se tu non mi conosci come io non conosco Bassolino.

      Il bello dei Blog è proprio questo.

      Le mie opinioni non sono state incise nel marmo. Domani sono disposto, di fronte ad altre evidenze, a cambiarle.

      La politica, la sua decenza nei comportamenti e la faziosità sono argomenti certamente complessi ma non tali da escludere noi scarsamente alfabetizzati. Al limite godremo delle stille di competenza che tu sicuramente ci donerai.
      Mi raccomando fallo con parole semplici. Alla portata del volgo.

      Ti faccio presente che, se avessi letto con un minimo di attenzione e senza arrabbiarti, avresti visto che la sostituzione del significato di una parola avviene in Giappone che fino a prova contraria, si trova su questo pianeta.

      Un ultima cosa per Paolo.
      Possiamo non essere d’ accordo sulla politica, tuttavia sulle vicende personali, soprattutto se dolorose come il tuo incidente e la malattia di tuo padre non posso che esserti vicino. Spero sinceramente di non averti ferito.

      Adesso Vi saluto tutti.
      Ciao

  65. paolo io oggi non riesco a starti dietro abbi pazienza. tu per difendere le tue tesi a tutti i costi parli di tutto e di tutti pur di non affrontare e rispondere direttamente sulle merdate di B. Le rivelazioni del Times su Kennedy sono “recenti” relativamente rispetto a quando sono successi i fatti. Basta o devi continuare a fare esempi non calzanti e tergiversare? Bho, fai un po’ come ti pare. ciao.

  66. Paolo Giordano

    Ciao Bob, non sono arrabbiato. Per lavoro sono abituato alla polemica e magari mi lascio prendere la mano. Non ho davvero messo tanta carne al fuoco. Ho soltanto preso un caso pettegolo di quarant’anni fa (più casi, per la verità) e mi sono chiesto che cosa sarebbe successo oggi in presenza degli stessi casi e quale sarebbe stato l’atteggiamento della gente che oggi fa tanto moralismo peloso. Tutto qui. Ricordo soltanto che Kennedy era sposato e molto coperto dalla stampa che, anche quand’era in vita, ne ha fatto un santo. Questo per dire quant’è pericoloso fidarsi dei giornali che si leggono.

    Nel momento in cui ti riferisci a wikipedia, come hai fatto, implicitamente mi hai dato dell’ignorante. Io mi sono limitato a notare che, nello stesso momento in cui lo facevi, stavi scrivendo gravi errori ortografici.

    Ho detto che sei molto privo di dubbi ecc. perché definire farabutto una persona che non si conosce è assai pericoloso. Non è solo un reato (anche se si scrive su di un blog). Ma è soprattutto sbagliato se lo si dice senza avere neanche lo straccio di una prova, fatte salve le cose che si leggono sui giornali (vedi sopra).

    Nel momento in cui si esprimono giudizi così gravi nei confronti di altre persone, ci si aspetta che siano almeno espressi in italiano corretto. Mica competente come tu sarcasticamente mi rimproveri di fare.

    Il riferimento ai quotidiani giapponesi in effetti non l’avevo capito. Pensavo ti riferissi ai quotidiani italiani.

    Alla fine, io sto usando questi toni un po’ aggressivi anche se non lo sono, per natura (e dico anche: purtroppo). Vorrei solo dimostrare che di scolpito nel marmo ci sono solo i comandamenti di Mosè. Tutto il resto è spesso, specialmente in politica, molto più fluttuante e opinabile. Quindi è proprio sbagliato, specialmente nella vita politica italiana avere certezze così tranchant come quelle che ho letto qui. Io non ho assolto né condannato nessuno.

    Per quanto ne so io, e vi assicuro che non parlo a vanvera solo dopo aver letto qualche giornale, le cose stanno molto diversamente da come sono emerse in questa orribile campagna elettorale e mi dispiace tanto – in questo come in altri casi, sia di destra che di sinistra – che la gente sia stata manipolata così ferocemente. Perciò mi arrabbio. Non sono arrabbiato con te, Bob. Sono arrabbiato perché nonostante tutti siamo immersi nei mass media più che in ogni altro momento della storia dell’umanità, non abbiamo ancora sviluppato gli anticorpi per proteggerci ed essere realmente indipendenti.

    Dai, adesso non parlo più!!

  67. Paolo Giordano

    Chiara, tu mi hai fatto una domanda e io ti ho risposto. “Non mi risulta che jfk mettesse veline e donne dotate del gran talento della fighezza in parlamento, or did he????”. E io ho risposto ciò che penso. Mi scuso per la lunghezza però mi sembra davvero sbagliato che tu mi accusi di continuare a fare esempi non calzanti e tergiversare. Tergiversare su cosa, scusa?? Tergiversare come te che non mi hai ancora risposto su quale sia, a tuo parere, l’alternativa al liberismo?? Non mi sembra una domanda così criminale, soprattutto perché è nata da una tua affermazione.

    Su quelle che chiami “le merdate di Berlusconi” ho risposto per quello che so. Io non ho le grandi conoscenze e le grandi certezze che hai tu. E comunque non capisco a quale titolo dovrei rispondere. Qui chi ha fatto accuse siete solo tu e altri blogger.

    Il riferimento del Times è del 1997.

    Il bello è che io non ho una tesi da difendere, salvo quella di spiegare che non ci si può fidare solo di commenti e reportage a senso unico. Se si citano i giornali che difendono una tesi, è buona usanza anche leggere quelli che difendono la tesi contraria. E poi farsi la propria idea. Qui non mi è sembrato che accadesse e mi sono inalberato.

    Seguo spesso questo blog e trovo divertenti molti dei commenti, di tutti. Lo trovo imprevedibile e godibile. Soprattutto lo trovo a se stante, un luogo particolare dove passare ogni tanto. Quando ci ho ritrovato i soliti luoghi comuni, mi è scaduto, tutto qui. E bada bene, non c’entra Berlusconi. Sarebbe stato lo stesso se fossero state fatte accuse pelose anche contro Franceschini, Di Pietro, Mourinho, Milly Carlucci o chiunque altro. Di Berlusconi ho più conoscenze, per lavoro e frequentazioni, e quindi mi sento in condizione di dire qualcosa in più. Per la professione che faccio, sono abituato a tacere se non sono sicuro di quello che dico. Le accuse gratuite non mi interessano e nemmeno mi fanno sfogare. Stop.

  68. Paolo Giordano

    A tutti. Non sono un grafomane sfaccendato. Per lavoro, devo scrivere. E devo scrivere veloce. E così ho fatto anche qui, con particolare e divertente foga.

  69. Ma ti rendi conto che esageri o no? Io ho scritto un post esponendo il mio punto di vista basato non solo sui media maanche sull’opinione delle persone che incintro qui in UK. Ti ho portato un punto di vista chf non conosci perche’non vivi sll’estero da 7 anni. Tu hai cominciato a sbraitare al luogo comjne d al complotto mediatico semza nemmeno leggere bene visto che ora mi stai dicendo che leggo solo l’informazione di una parte, Ti ho ampliamente dimostrato che non e’cosi’con l’esempio piu’eclatante del daily telegraph quotidiano dei consarvatori.

    Devi imparare ad ascoltare che a parlare e fare il saccente abbiamo tutti gia’capito che sei bravo. Saluti e mi spiace se ti ho deluso per cosi’poco.

  70. Ps scusate gli errori sono co sto cavolo di telefonino indomabile!!!

  71. Paolo Giordano

    Grazie Chiara, vedo che sono l’unico cui non risparmi critiche anche forti. Mi dispiace molto. Evidentemente qui bisogna essere allineati, rispettare tempi e temi altrimenti si merita la reprimenda.

    Non ho mai parlato di complotto e anzi l’ho pure negato per iscritto. Basta leggere. Ho parlato di interessi politico editoriali che sono trasversali e mi sembrano eguali e contrari a quelli che tu tanto hai mostrato di disprezzare. I complotti esistono solo nella mente dei fantasiosi che si sono inventati di tutto, dal finto sbarco sulla Luna fino a Bush che organizza l’11/9. Mi sono limitato (limitato si fa per dire visto che ho scritto lenzuolate…) a sottolineare che “il punto di vista che non conosci perché non vivi all’estero da sette anni” è identico a quello di Di Pietro o Franceschini che da cinquant’anni non mettono un mignolo fuori dall’Italia. Ma tale e quale. Neanche una virgola diversa. Prodigioso. Vivi da sette anni all’estero ma la pensi allo stesso modo di come la pensa Rosy Bindi in Italia. Diciamo che i reportage equilibrati, ossia quelli che danno il punto di vista complessivo di una comunità straniera, sono un’altra cosa.

    Per me non era un commento granché e mi sono limitato a constatarlo, come son capace di farlo io, con i miei limiti che ciascuno ha saputo cogliere. Credevo che nei blog fosse possibile (come peraltro accade nel mio) esprimere tutti i pareri leciti e non oltraggiosi. Evidentemente qui non è così perché mi dici che esagero. E quindi mi è passata la voglia di parlare. Bai bai.

    P.S.: E l’alternativa al liberismo??

  72. Il fatto è che mi hai davvero preso per sfinimento e mi ha dato molto fastidio il modo in cui eri più intento a far vedere quante cose sapevi piuttosto che leggere anche solo quello che ti veniva detto. Puoi scrivere e dire quello che ti pare per carità tra l’altro quello che non tollera idee diverse dalle proprie sembri solo tu.

    Il mio punto di vista di persona che vive all’estero non conta nulla, è identico a quello della Rosy Bindi e lo capisci da una foto che ho fatto a Hyde Park, va bene Paolo, come vuoi, tu sai tutto, anche i punti di vista che per forza di cose non puoi vedere. Ovvio che il discorso è molto più amplio di quanto ho scritto in un misero post che comunque è anche frutto di quelle che sono state le mie considerazioni dopo essermi confrontata con diverse persone e avere letto tutte, ripeto, tutte le testate, di destra e di sinistra.

    Tu stando dentro l’Italia vuoi negare quella che è la percezione dell’Italia dall’estero, va bene, fai come credi, tappa tutte le orecchie se vuoi. Alternative al liberalismo? Non ce ne sono, il liberalismo è l’unica possibile soluzione e Mr B non dovrebbe mai dimettersi, perché mai dovrebbe? Non ho né voglia né tempo di annoiare tutti con trattati di scienze politiche adesso, tanto meno finalizzati ad evitare altri discorsi.

    Ammetto che tu mi fai probabilmente incazzare più di altri perché parti a testa bassa con attacchi violenti e difese ingiustificate e non ascolti. Ha detto bene Bob che tra l’altro è possibilmente la persona meno arrogante e intollerante di questo mondo. Insomma se i tuoi toni sono antipatici e saccenti poi le risposte ti ritornano indietro come boomerang, accettalo, come io l’ho accettato sul tuo blog.

    Ti ricordo che sul tuo blog non ho manco potuto dire che il nuovo cd dei Guns & Roses era privo di idee interessanti senza beccarmi i tuoi contrattacchi non calibrati che mi davano della deficente. O si pensa come te o si è fottutti, lo ammetto forse sono un po’ prevenuta ora che ti conosco abbastanza bene da poterlo dire.

    Rimani libero di dire tutto quello che vuoi. ciao.

  73. Paolo Giordano

    Sei fuori strada, Chiara. Proprio fuori strada. Non nego che la tua sia la percezione di una parte delle persone che vivono all’estero. Io non ho negato nulla, non sono mica scemo: li leggo anch’io tutti i giornali e tutti i giorni, lo devo fare per mestiere e, tanto per dire, del Telegraph ho letto anche la campagna contro il governo Gordon Brown. Ho solo provato a spiegare, CON I MIEI LIMITI, che all’estero c’è una quantità di gente uguale se non superiore che non la pensa come hai scritto tu. Nient’altro. Credo sia mistificatorio negare quanto ho appena scritto. E penso che esista una enorme quantità di persone che credono che quello che hai scritto tu sia una stronzata. Sia in Italia che all’estero. Se non ti risulta così, forse non sei un’osservatrice abbastanza attenta. Faccio un esempio: mia sorella (che è molto appassionata di politica, a differenza mia, e vota da sempre a sinistra) vive a Londra, lavora in una società produttrice di diamanti, la De Beers, e mi assicura che, parlando con tanti suoi clienti e amici di tutto il mondo, tante opinioni sono favorevoli a Berlusconi e allibite sulla straordinaria campagna stampa orchestrata contro di lui. Le chiedono: “Ma sono quindici anni che ci dicono che questo tycoon controlla tutti i media, noi ci abbiamo creduto e guarda che cosa succede?? Dove sta la verità??”. E, ti precedo, non sono soltanto ricconi corrotti e maiali come probabilmente ti farà comodo pensare. Sono anche persone oneste, lavoratori dipendenti e informati, imprenditori che girano il mondo.

    La verità probabilmente sta nel mezzo ed è quello che ho provato a scrivere. Ma ho avuto a che fare con te, che sei a senso unico e mi accusi di non leggere le cose che scrivi ma poi mi attribuisci più volte addirittura cose che non ho mai scritto (per esempio, il complotto).

    Tutto qui. Ci sarebbero tante altre cose da scrivere (sono ancora in attesa sul liberismo, di cui parli come se lo conoscessi così bene ma non mi dai risposta) ma adesso basta. Qui non mi sento davvero più a casa e non credo piaccia a nessuno discutere senza essere a proprio agio.

    Saluti a tutti, specialmente a Nino, che mi sembra una persona cortese e gentile, e a Bob, che ha avuto la pazienza di leggere tutte le mie articolesse per ribattere.

  74. Che ci vuoi fare Giordano, anche io ho i miei limiti e scrivo le mie stronzate come hai sottolineato tu. Sicuro ci saranno percezioni diverse dalla mia anche se la stampa inglese sembra essere abbastanza omogenea nella linea di pensiero.

    Per una volta che ti becchi uno scontro con me sul mio blog dici di andartene sai quanti me ne sono presa io sul tuo!!!

    Fai come vuoi e stammi bene.

  75. Nino

    Ringrazio Paolo per i saluti e l’attribuzione di cortesia e gentilezza. Credo che se tutti quanti fossimo stati educati in maniera diversa questo confronto avrebbe potuto finire in maniera diversa: ma siamo italiani, da una parte e dall’altra siamo e saremo sempre bianchi o neri, guelfi o ghibellini etc etc. Non siamo mai stati educati al rispetto e alla comprensione altrui, basta seguire una tribuna politica per capirlo (contenuti? Programmi? Ma và, insulti, luoghi comuni e scambio di accuse). Non che all’estero sia tutta una delizia, ma io guardo alla trave nel mio occhio in questo caso. Pensateci un pò: siamo tutti (me compreso, persino🙂 persone mediamente colte o anche più, educate, in qualche caso anche con vincoli di conoscenza se non di amicizia: ed ecco come finisce una discussione politica (ma sarebbe stato diverso se fosse stata calcistica, o musicale?). Cosa dire allora delle sconcezze che si leggono nei vari forum in giro per la rete?
    Non è un richiamo al “volemose bene”, con i fasci mi sono preso a botte davanti al liceo un giorno sì e l’altro pure, ai tempi, è un invito (generalizzato al Paese, se fosse possibile) a smetterla con l’arroccamento che non serve a nessuno. Ma è tutto inutile…
    fate un semplice giochino per capire chi siamo: prendiamo i voti di una qualsiasi competizione elettorale degli anni ’70, quando c’erano DC e PCI, con un pizzico di arbitrarietà chiamiamo schieramento progressista quello composto da PCI, PSI, DP, radicali e qualche altro, e chiamiamo schieramento conservatore quello composto da DC, PRI, PLI, MSI, lasciando fuori i casi locali (autonomisti, etc). I primi avevano all’incirca il 45%, i secondi il 50%. Ora, se ai nostri giorni chiamiamo (sempre arbitrariamente) progressista lo schieramento composto da PD, IDV, sinistre varie, radicali etc e conservatore quello composto da PDL, Lega e UDC, vedrete che le proporzioni grosso modo sono esattamente le stesse. Trent’anni dopo, votiamo sempre allo stesso modo. Più cristallizzati di così….
    saluti
    Nino

  76. ciao Nino, hai ragione! Io lo ammetto, Paolo ha il magico potere di farmi tanto incazzare soprattutto per il modo in cui espone le cose. Certo per me Mr B rimane indifendibile pure rimanendo vere diverse cose che Giordano ci ha fatto notare.

    • paolo

      non fatevi menare per il naso da un giordano dipendente di mr. B.!!!! lui sta solo salvando la pagnotta!basta dar ragione alle insensatezze precostruite di chi non vi drà mai, dico MAI, ragione qualora l’aveste.
      tolleranti sì, gonzi no.

  77. Ciao Paolo e benvenuto.
    Giordano non mena nessun naso, ti assicuro che dice liberamente ed esattamente quel che pensa e tutti hanno il diritto di pensarla diversamente.

  78. Ciao a tutti, un commento da uno straniero a voi “vicino”( abito a 10 KM dal confine con il “fu” belpaese), in Italia ci vengo per le ferie da quando ero ragazzino (ormai 30 anni fa, e seguo saltuariamente le vicende italiche), da allora molte cose sono cambiate, ma tutte in peggio… una volta si trovavano le trattorie a conduzione familiare e le persone erano gentili e cortesi (anche i furbi), ora tutti cercano di fregarti (anche i poco furbi) , la qualità é scomparsa e tutto costa piu caro che in altri paesi UE (in Germania mangi quasi altrettanto bene, bevi ottima birra e spendi la metà). Per vostra fortuna avete ancora alcune delle località di mare piú belle del mediterraneo, e anche se prevedo che il prossimo passo sarà rovinare anche quelle, finché non ci sarete riusciti qualche giorno di vacanza lo passeró ancora da voi, ma non vi é restato nient’altro, le città d’arte sono uno schifo, care come poche, sporche e caotiche, le antichità stanno diventando dei ruderi, i servizi al turista sono pochi e mal fatti (anzi del turista non vi interessa niente) e la vostra simpatia e cordialità é stata sostituita da arroganza e avidità.
    Mi auguro che troviate la forza di cambiare, se non volete restare solo il paese che le spara piú grosse… senza rancore da uno che vi amava, ora ama solo il vostro mare e che fra qualche anno non potrà amare piú niente perchè niente sarà rimasto da amare (neanche piú le donne italiane).

  79. Benvenuto Davide, cavolo come sei disfattista!
    Su molte cose ti do ragione, che all’Italia importa poco dei turisti e non li tratta a dovere è vero… città sporche, vero anche quello però non tutti la pensano come te. Ti faccio un esempio, la settimana scorsa parlavo con una mia amica di Lisbona che mi raccontava di quanto fosse rimasta stupita nel visitare Firenze: “troppo pulita, troppo perfetta” mi ha detto. Punti di vista dunque.

    Simpatia, cordialità, arroganza e avidità si trovano ovunque, diciamo che dipende dalle persone… altrimenti io continuo a sentirmi dire che gli inglesi sono tutti degli stronzi arroganti e bla bla quando nella mia esperienza mi sono sempre trovata benissimo e con me sono stati ipergentili.

    Ma allora, posso chiederti, dove vivi? in Svizzera forse? Visto che sei intervenuto in questo post perché non ci racconti della percezione del fenomeno sociologico-politico-berlusconiano nel tuo paese?
    ciao

  80. Davide

    Ciao Chiarina,
    non volevo essere disfattista ma solo realista, purtroppo i mali dell’Italia sono comuni ad altri paesi occidentali.
    Il babbo della mia prima moglie ha lavorato all’ estero (Belgio e Svizzera) fino alla pensione, quando finalmente ritorna in Italia, dopo 2 anni di Italia ha venduto tutto ed é tornato a vivere all’estero…
    Ho visto poche persone deluse come lui dal suo paese, in cui aveva sempre sperato di tornare (ha rinunciato alla cittadinanza svizzera per non perdere le sue radici), era fiero e orgoglioso di essere italiano e di tornare definitivamente a “casa”, ma non ha trovato niente che gli piacesse. I servizi ai cittadini sono da terzo mondo, efficienti solo se conosci qualcuno o se paghi in nero.
    Di Berlusconi non voglio parlare, se non per dirti che é un vostro problema, tenetelo o buttatelo, fate voi. Noi non lo vogliamo, anche se da noi si ricicla tutto, di lui proprio non abbiamo bisogno (anche noi abbiamo i nostri problemi…).

    Buone Vacanze

    PS. Ti seguo nelle tue “avventure” londinesi con interesse soppratutto perché parli di musica (complimenti, continua cosi…).

    • caro davide che ti dico… io fiera di essere italiana non lo sono mai stata ma come non lo sarei di essere nulla, inglese, americana o altro. Il sentimento nazionale non mi ha mai toccata, ho sempre pensato fosse un caso dove si nasce, che viaggare significa crescere e lasciare le proprie radici significa trovarne mille altre… pero’ rispetto chi invece e’ orgoglioso di essere italiano o bulgaro o altro.

      Hai ragione non parliamo piu’ di Berlusconi, comunque io sono almeno sette anni che “non me lo tengo piu’!”

      buone vacanze? non ho vacanze! Domani parto per Glastonbury ma ovviamente per lavoro😉
      grazie mille e ciaooo

  81. Caro Silvio, il Guardian è solo “un piccolo giornale” certo. Illuminami d’immenso e spiegami: anche il New York times è un piccolo giornale?
    http://www.nytimes.com/2009/07/07/world/europe/07italy.html?_r=1&scp=1&sq=g8%20berlusconi%20july%202009&st=cse

    “Dress rehearsals are well under way for the Group of 8 summit meeting that opens here on Wednesday, but whether the production is comedy, tragedy or the serious undertaking Italy hopes for may depend on the host: The gathering is set in an earthquake zone still beset by tremors and is being organized by a prime minister fending off a soap operatic sex scandal…”

  82. Ma lascialo stare Sally che quello pensa solo alla (citando Elio e le Storie Tese) “visione della figa da vicino”! A proposito… tu sai che su diversi libri italiani di testi tradotti dei Pink Floyd il verso del testo di Saint-Tropez su Meedle che recita “making a date for later by phone” diventa “making a date for RITA PAVONE”! E quella gnucca di mia concittadina (la Pavone) va in giro a dire che i Pink Floyd la conoscono! Altre che lo psiconano… A pensarci bene anche lei è una nana e di destra, oddio è lo psiconano truccato! Ahhhhhhhh!!!!!!… Baci. Fabrizio.

  83. mi hai fatto venire voglia di riascoltarlo! ecco per esempio quando dice:

    Ridin’ a wave
    In the wake of an old sedan

    io ho sempre detto: in the wake of a noisy dayyyy!!!🙂

    Poi c’è un’altro testo su cui mi confondo sempre Echo, quando dice “and everything is green the sun beneath” oppure dice “everything is green and submarine”???? che pezzo incredibile, ok vado a cercare il cd!

    ps perché Fearless? una volta la sapevo suonare alla chitarra ora non mi ricordo una minghia, sono in piena devolution…

    pps l’altro giorno son passata davanti a casa di Gilmour ad Hampton court, sai che ha una chiatta-studio? ciaoo, yours Chiatta.

    • Adesso ti stupirò cara Sally… Io sono uno dei pochi amanti di rock che non ha mai sopportato i Pink Floyd! Sarà anche geniale, e non ne discuto, ma a me “The piper at the gates of dawn” ha sempre fatto venire due palle… per non parlare di Dark side o The Wall! Non li digerisco proprio! A onor del vero devo dire che, in generale, io non vado pazzo per la psichedelia… anche gente come i Jefferson Airplane o Quicksilver non mi hanno mai fatto impazzire anzi… Esattamente come i Queen, ma almeno i suddetti erano geniali e innovativi, i Queen-Radio-Caga bleahhhhhhh!!!! Baci, Fabrizio.

      • “The Piper at the Gates of Dawn” e il “Dark side” sono due cose talmente diverse… uno è Barrett e l’altro sono i Pink floyd as we know them… come disse Waters quando Barrett se ne andò: “bè non siamo capaci a scrivere singoli come faceva Sid, facciamo canzoni “lunghe” allora!”

        Personalmente impazzisco per “The Piper” e “Sourceful of Secrets” e pure per gli album solisti di Barrett figurati!!! “An Effervescent Elephant” is classic🙂 Pure i singoli, riesco a sentire spesso cose che pure i Pink si vergongano di avere registrato, come “Point me at the sky and let it flyyyyy”:-)

        Mi piace pure il primissimo Bowie che rifaceva il verso a Barrett… i Queen di radio ga ga son molto diversi da quelli di “Queen” o “Queen II” o “Sheer heart attack” e personalmente preferisco la prima fase…
        I Jefferson Airplane?? LI AMO!!!!! mi fanno sognare di essere una hippie californiana, mi fanno sentire a San Francisco anche quando sono a Pieve Pajaccia🙂

        E dunque i nostri gusti cozzano e parecchio!!!
        Capisco che non può piacerti la psichedelia, son gusti, però Fab, davvero non ti piace the Wall??? E’ impossibile, è un’opera pazzesca, ti prego, riconsideralo!!!! pleaseeeeee

  84. Ma Sally li trovo mosci ‘sti Pink Floyd! E sta psichedelia con ‘sti intro lunghissimi, che palle!!!! Dark Side sono 4 canzoni e il resto è riempitivo. Aiuuuto, non mi fucilareeee! Mi spiace, ma preferisco Il soul o l’errebì o il rock che si nutre di musica nera tipo Bruuuce, L’Asbury Soul o i Creedence. Amo il folk, il jazz freddo, il blues, il beat, Waits, Young, Dylan, Elvis, al limite anche il progressive, toh! Vorrei avere Ray Davies come padre, ma ti lascio tutta la discografia psichedelica se in cambio mi metti su “I heard through the grapevine” versione Creedence da 12 minuti o un brano qualsiasi di Jackie Wilson (do you remember Van the Man: “Jackie Wilson said…”!). Vabbè dai tanto sono già sposato e siamo a 1000 chilometri di distanza quindi ogni tanto possiamo cozzare coi gusti! No?😉 Fabrizio. PS: e manco ci siamo beccati a Milano al concerto di Waits! Mannaggia alla pupazza!

    • ahah come mi fai male Fab!! peggio della spalla demolita dal tonfo in bici, soffro! Almeno concordo su Ray Davies come padre, my brother🙂
      Ma a Milano, un anno fa tra qualche giorno, perché non c’eravamo beccati non mi ricordo? bhooo io avevo visto tutti quelli del blue valentine… mancatti solo tu!!!

      • A Milano arrivai tardi, ma ero seduto in prima fila l’ultimo posto a destra del palco, proprio davanti all’amplificatore!!! Io credetti di vederti nelle prime file, ma non sapevo se eri tu e di farmi figure di merda non mi andava e così fu che non ci conoscemmo personalmente… Al prossimo Waits! Dormi di più! Ciao. Fabrizio.

  85. io ero seduta in quell’esatto posto tuo il giovedì alla prima!! e poi il sabato sì stavo prima fila centralissima! mi hai vista e manco salutata che vergogna!!!

    Dormire più? a un’insonne?? come dire a una bulica: ” e mangia meglio!” ciaooo

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