Sono a 2000 metri di quota, Nick Cave pontifica soavemente nelle mie orecchie ed io intenta a finire ogni possibile scorta di Johnny Walker di questo aereo. E’ dunque un ottimo momento per contraddirmi e stilare una nuova classifica 2009. Cosa interessa al googolatore professionista medio? Semplice: “Bono vox stronzo south park”, “south park bono episode”, “south park la cacca più grande”. Sono queste le parole chiave di ricerca comparse con frequenza quasi quotidiana sulle statistiche del mio blog. Qui sopra un esempio, fotografato direttamente dallo schermo, di una giornata particolarmente fortunata dove si metteva in dubbio anche l’orientamento sessuale del Dio Bono (protettore delle scarpe con la zeppa interna e dei buchi dell’ozono).
Possibile che mi fossi dimenticata di quanto meraviglioso sia Dig Lazarus Dig!!! E di quanto abbia amato Nick Cave nella mia sfrenata e andata giovinezza? Ma non divaghiamo, solo perché c’è un po’ di turbolenza. Via con la Top 10 delle googolate 2009 (copia e incolla, perdonate le volgarità):
1) Donna che ammazza gli uomini con il culo
2) Foto di culi semplici
3) david bowie dove sei
4) Tanta birra causa danni
5) formina bob marley
6) l’organosessualemaschile video
7) ragazze incinta londra club
8 ) Barack Obama Figo
9) cazzate con foto per facebook
10) mi parli un po delle sue scene erotiche
Prima di concludere questo inutile post, vorrei dire una cosa ai molti che hanno googolato “cbgb londra”: il CBGB era a New York! Ora è tristemente chiuso ma se cercate il vero vibe punk, cbgb-style a Londra, vi consiglio caldamente il “12 Bar Club”, un localino in Denmark Street, off Charing Cross Road. E’ la via tappezzata di negozi di chitarra, dove ho comprato anche la Rickenbacker che vedete qui sopra sul logo del Brixtown Massacre e dove, su un qualche documentario, Bob Dylan passa e commenta estasiato che strumenti del genere non ce ne sono in America… Merry Xmas everybody!

Ve l’avevo detto che Brixton sta cambiando e migliorando giorno dopo giorno, davanti ai nostri occhi… Ma chi se lo immaginava che presto avremmo addirittura avuto la nostra moneta?! Si chiamerà Brixton Pound e sarà lanciato in settembre. Il valore sarà esattamente quello di una normale sterlina, solo che circolerà esclusivamente dentro le mura brixtoniane. Si tratta più che altro di una strategia di marketing finalizzata ad incentivare lo shopping nei negozi indipendenti locali. Ultimamente, infatti, a causa del credit crunch, alias “questa bastarda crisi economica”, molti negozietti della zona hanno chiuso i battenti, compresi alcuni storici record shops sulla Brixton Hill. Anche gli affitti sono molto aumentati (e di questo mi ero drammaticamente resa conto). Servirà davvero? Gli economi sono scettici ma preferiscono aspettare prima di sbilanciarsi troppo coi giudizi. Per ora sappiamo solo che verranno stampate circa 40.000 sterline e dal momento che la nuova moneta non sarà nient’altro che una sorta di duplicato di quella corrente nazionale, non incrementerà, in fin dei conti, alcuna ricchezza. Dal punto di vista prettamente psicologico, la manovra potrebbe comunque aiutare a sostenere la comunità aumentando la consapevolezza sul business locale. L’esperimento è già stato provato, con successo, nelle piccole cittadine di Totnes nel Devon e Lewes nel Sussex (altre due