Concerto meraviglia quello di Richard Hawley ieri sera allo Shepherd’s Bush Empire e una rivelazione inaspettata:
“Penso sia ora di uscire allo scoperto e svelare al mondo la collaboratrice con cui lavoro ormai da molto tempo. Si tratta di una musicista davvero incredibile: Lisa Marie Presley.”
E noi tutti sbigottiti. Hanno suonato insieme un loro pezzo, “Weary”, Lisa Marie ha cantato e Hawley l’ha accompagnata con la chitarra insieme al resto della band, senza cantare. L’ha salutata con un bacio iper affettuoso e lei è sparita nel backstage. La recensione del concerto la troverete sul Busca di dicembre. Intanto vi racconto la mia solita gag da pellegrina. Visto che è Hawley è un tizio davvero simpatico – lo dico senza sarcasmo – mentre noi fotografi stavamo per uscire da sotto il palco, dopo i primi tre pezzi, ci ha blaterato qualche sfottimento in slang di Sheffield ma non ho capito quasi nulla anche perché stavo intenta a raccapezzare tutta la mia attrezzatura. Poi ci ha chiesto:
“Ma avete fatto belle foto?
Mi sembrava scortese non rispondere così gli ho detto: “Yesssss… thanks!”. E lui “Bene, dopo le guardiamo una per una insieme!” Stranamente, non è successo, chissà perché. Comunque di battute ne ha fatte una marea ieri sera, era in vena, ma non ve le racconto altrimenti che scrivo poi nella recension?
10 Commenti
Ottobre 9, 2009 alle 2:22 pm
ecco ecco che il suo amore per presley ha qualche seme in più. Dal vivo a Milano l’ho trovato fantastico, a Londra penso sia stato anche meglio. attendo dicembre?
Ottobre 9, 2009 alle 2:31 pm
Ma sai che non ho nulla di lui? Mi dite ciò che vale veramente la pena avere? Attenta Sally a non svelare nulla del concerto sennò Carù ti bastona!
Fab.
Ottobre 9, 2009 alle 3:00 pm
ahah ce lo vedi Carù che bastona? L’altra sera era qui a Londra a siamo andati a vedere Mott the Hoople, che ridere! Ian Hunter, 72 anni, pazzesco. Il rock mantiene giovani (la politica, no).
Maurizio, ancora non si sa nulla per altre date, penso se ne parli per il nuovo anno visto che il UK tour chiude nella sua amata Sheffield il 5 dicembre…
Ottobre 9, 2009 alle 3:01 pm
PS quali dischi vale la pena avere? Io ammetto che l’ho scoperto da poco nella sua carriera solista e posso dirti solo che gli ultimi due album sono belli parecchio, straconsigliati. Maurizio magari ne sa di più.
Ottobre 9, 2009 alle 3:06 pm
Lady’s Bridge e Coles Corner sicuramente.
A vedere i Mot c’era anche il mitico zio lù. http://www.youtube.com/watch?v=sCGLRR-T_eg
un gran bel diventar vecchi così….
Ottobre 9, 2009 alle 3:14 pm
esatto c’era anche lù!!! (in perugino)
i figli invece, li avrei lasciati a casa invece di metterli impalati a fare i cori al bis… le donne-figlie se la sono cavata meglio: coriste un po’ sbudellate ma simpatiche.
Ottobre 9, 2009 alle 3:59 pm
mah… sia per Hawley sia per Mott the Hople.
riguardo a “quando ci vediamo”… io c’ho probabili
Sonic youth (la vedo dura) e Wilco
Sicuri Tinariwen e Japandroids il 30/10
poi qualcuno a Cambridge (Bloc Party) ma tanto qui non ce vieni.
Ma gli Yeasayer che aprivano per Bat For Lashes l’hai visti? Capolavoro. Presto dilla’ da me
tu da chi vai? solo questi qui a destra?
Ottobre 9, 2009 alle 4:16 pm
“Mah” casomai per Mott the Hoople MA non per Hawley!
Sonic youth – non sapevo ora guardo
Wilco – già fatti
Tinariwen – già fatti ma senza foto, quasi quasi..
Bloc Party – non mi piacciono!
Bat for lashes – già fatti a Glasto e somerset house sotto quella pioggia scorsciante!
Yesayer – me li son persi purtroppo è una vita che voglio vederli ma avevo altri impegni sta settimana…
Mercoledì vo in Islanda a sto festival, dicono sia una figata, dunque di foto ne farò una scaricaaaaaa ci becchiamo quando torno spero, faccialibriamoci!
PS la lista della spesa qui a destra può incrementare anytime
Ottobre 9, 2009 alle 5:59 pm
Certo che avete dei bei problemi di concerti su in England! Io ho culo se invece di prendermi a verdurate (finte) con mio figlio di 2 e mezzo nella sua cameretta, mi vedo mezzo film su Sky prima che lo stesso losco figuro non mi interrompa chiedendomi il latte con i biscotti e il finale dei Puffi che ha gia visto settordici (mio neologismo che indica un valore variabile tra sette e quattordici!) volte! Beata gioventù! Divertitevi alla facciaccia mia! F.
Ottobre 9, 2009 alle 6:05 pm
E’ tutto lavoro!!! Piacevole ma stressevole, pro e contro, come in tutto.