“Non fidarti di chi non ascolta Bob Dylan” dice Ben Kingsley nel ruolo di schizzacervelli hippie sul nuovo film The Wackness (che tra l’altro vi consiglio di vedere). Una frase che condivido in pieno, fondamentalmente perché dentro questo corpo di trentenne tumefatta si nasconde lo spirito di una sessantenne cresciuta a colpi di Like a Rolling Stone e Subterreanean Homesick Blues che nelle giornate “ok” si commuove ancora ai versi di Roberto Zimmermanno. Devo però ammettere che sono entrata alla mostra delle sue illustrazioni con un certo scetticismo. Dopotutto, qualsiasi scarabocchio che includa la sua firma leggendaria è potenzialmente un pezzo d’arte o almeno rivendibile quanto tale. Quello che invece mi son trovata davanti sono stati 92 disegni ad acquarello davvero incantevoli. Mi hanno colpito i forti colori, i tagli imprevedibili, la scelta dei soggetti/oggetti, così normali e allo stesso tempo interpretati in modalità così atipiche. Non so se vi è mai capito di vedere Bob Dylan in volto da vicino: spesso ha una sorta di Mona Lisa smile, diventa impenetrabile, indecifrabile e in qualche modo questi dipinti ci permettono di intuire il suo strano punto di vista, i suoi occhi verso il mondo circostante. Cosa avrà trovato di tanto attraente in un comodino con sopra un posacenere? Non lo so ma il disegno è realizzato con quattro variazioni di colori (come molti altri) e ciascuno trasmette un sentimento diverso. Poi ci sono i ritratti, i paesaggi, i motel, i camion, squarci di una vita passata in tour e le immancabili ferrovie che popolano anche il 20% delle sue canzoni. Non vorrei ripetermi dunque se vi interessa sapere più della mostra questo è il link alla mia recensione su Panorama, dove potrete anche vedere altre immagini. Mentre mi guardo il librone con tutti i disegni del Bob Dylan pittore, ascolto Bob Dylan DJ: la sua trasmissione su radio XM (qui trasmessa in streaming da BBC Radio 6) è davvero fantastica, fosse solo per il modo in cui pronuncia “Lou Reeeeeeeeeeeeed”.
Bragg Apartment, New York©2007 Bob Dylan
6 Commenti
Giugno 19, 2008 alle 4:47 pm
Mi ricorda un sacco Van Gogh…ma dubito che Vincent abbia mai dipinto ferrovie, Bob è Bob e qui non ci piove, ma vuoi mettere la notte stellata??? un besito*g, tua zelante lettrice;)
Giugno 19, 2008 alle 5:14 pm
ciao gelso&mina! la notte stellata di van gogh anzi , come dicono gli olandesi: fvvfan ccccrggggrrggrHGGGGG… e sì… ma sai che ora che ci penso non vedo una notte stellata dal ‘44 in questa città grigia ma mai bigia? comunque ti posso garantire che alcuni disegni “del Bob” mi hanno davvero impressed… anche io ti saluto con zelo!
Giugno 25, 2008 alle 8:44 pm
I colori sono notevoli, anche io la pensavo come te sul fatto che si trattasse di una mera operazioe di marketing, ed invece, anche io penso dovrò ricredermi.
Saluti
J.
Luglio 28, 2009 alle 6:31 pm
La cosa curiosa e’ che i disegni di Bob a mio avviso mantengono inalterato”il tratto”.
Ci sono disegni di Bob degli anni 60,i primi anni 60,che hanno lo stesso taglio , le stesse linee piu’ o meno simili a questi dipinti elaborati nelle stanze degli hotel durante il tour senza fine.
Ma anche a disegni realizzati per copertine di album fatti da Bob stesso,mi viene in mente il retro di Infidels,oppure la copertina di Planet Waves
Ho un libro della prima edizione “Bob Dylan Drawn Blank” in cui i “lavori” sono tutti in bianco e nero.
Sembra che in un secondo momento sia intervenuto sul colore pubblicando quindi un altro libro.
Luglio 28, 2009 alle 6:52 pm
Dimenticavo….questo e’ ancora un altro libro il terzo credo con nuovi dipinti del 2009.
Sul sito ufficiale Bobdylan.com sono in vendita alcuni pezzi originali di questi dipinti con tanto di firma di Bob.
Il prezzo si aggira sui mille dollari a pezzo.
Luglio 28, 2009 alle 7:35 pm
Ciao Stefano e grazie. Alla mostra in Mayfair c’erano anche dei disegni in bianco e nero…
A me piace molto la copertina che ha disegnato per la Band: “Music from the Big Pink”. Quanto alla terza edizione , speriamo facciano un’altra mostra e mi regalino un altro librozzo gigante! I dipinti originali mi sa che per il momento glisso ehehe….